Copertina 6

Info

Genere:Power Metal
Anno di uscita:2016
Durata:53 min.
Etichetta:Fastball Music
Distribuzione:Soulfood

Tracklist

  1. KOIRANILMA
  2. BEFORE THE DAWN
  3. SATE THE HEART
  4. LOST
  5. UNITE
  6. CRAVE IN THE DARK
  7. I'M YOUR SHADOW
  8. RAIN'S REALM
  9. DOWNPOUR
  10. SYZYGY
  11. FROM THE EDGE OF TIME
  12. IN THE END OF JOURNEY

Line up

  • Eijin Kawazoe: vocals
  • Takashi Odaira: bass
  • Isao Matsuzaki: drums
  • Syuta Hashimoto: guitars, keyboards
  • Leo Yabumoto: guitars
  • Tommy: keyboards

Voto medio utenti

I nipponici Balflare hanno già realizzato quattro dischi, che però non sono mai andati al la dei confini dell'Impero del Sol Levante. A rimediare giunge ora l'etichetta tedesca Fastball Music che ci ripropone "Downpour", il quarto e ultimo (almeno per il momento) album dei Belfare, uscito originariamente nel 2012, un concept album incentrato su miti e leggende delle loro lande di origine, mentre musicalmente è ispirato da sonorità di tutt'altre latitudini. Siamo, infatti, dalle parti di gruppi come Heavenly, Thunderstone, Dreamtale, e soprattutto Sonata Arctica e Stratovarius, veri capostipiti del genere.

"Downpour" non si fa mancare nulla, l'inevitabile intro ("Koiranilma"), un bel lotto di canzoni sparate (su tutte "Lost" e "Crave the Dark"), la triste ballad ("I'm Your Shadow"), ma anche un paio di brani inutili, come nel caso di quella "From the Edge of Time" che sembra una canzoncina poppegguante e zuccherosa buttata lì, un po' a caso.
Le tastiere e i synth fanno a gara con gli assoli di chitarra nel tentativo di dominare le scena (come testimoniano, ad esempio, lo strumentale "Rain’s Realm" o "Syzygy") e la voce di Eijin Kawazoe, alla sua terza prova con i Belflare, relegata in secondo piano e comunque in difficoltà quando c'è da salire di tono e nei momenti più arditi, quindi accostabile anche in questo a Tony Kakko. Non per niente "Unite", la titletrack e la conclusiva "In the End of Journey" rimandano spassionatamente ai Sonata Arctica.

Un recupero più utile a preparare la strada per un eventuale prossimo lavoro dei Belflare, che a riscoprire un tesoro andato perduto.



I was born to review
Hear me while I write... none shall hear a lie
Report and interview are taken by the will
By divine right hail and write
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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