Copertina 7

Info

Genere:Power Metal
Anno di uscita:2012
Durata:55 min.
Etichetta:Inner Wound Recordings

Tracklist

  1. HOLLOW'S GATHERING
  2. A RESCUE INTO THE STORM
  3. TO CRAWL OR TO FLY
  4. ANYMORE
  5. ADRIAN’S CALL
  6. CHANGE THE TIDE
  7. FROM HELL
  8. THE KEEPER’S GAME
  9. THE DEAD TREE
  10. WHISPERS INSIDE YOU

Line up

  • Amanda Somerville (Avantasia, Trillium): vocals
  • Blaze Bayley (ex Iron Maiden): vocals
  • Carlos Zema (ex Outworld): vocals
  • Daísa Munhoz (Vandroya): vocals
  • Gui Antonioli: vocals
  • Iuri Sanson (Hibria): vocals
  • Jefferson Albert (Vandroya)
  • Leandro Caçoilo (ex Eterna): vocals
  • Lígia Ishitani: vocals
  • Lucas Martins: vocals
  • Manuela Saggioro: vocals
  • Mário Pastore (Pastore): vocals
  • Matt Smith (Theocracy): vocals
  • Michel Souza: vocals
  • Michael Vescera (ex Loudness, Yngwie Malmsteen): vocals
  • Nando Fernandes (ex Hangar): vocals
  • Pedro Campos: vocals
  • Tito Falaschi (Almah): vocals
  • Tim "Ripper" Owens (ex Judas Priest, Iced Earth): vocals
  • Victor Emeka: vocals
  • Cleiton Carvalho: guitars
  • Leandro Erba: guitars
  • Marco Lambert (Vandroya): guitars
  • Rodolfo Pagotto (Vandroya): guitars
  • Rollie Feldman (Circle II Circle): guitars
  • Thiago Amendola: guitars
  • Fernando Giovannetti: bass
  • Markus Grosskopf: bass
  • Tito Falaschi (Almah): bass
  • Gabriel Viotto: drums
  • Heleno Vale: drums
  • Edu Santos: drums
  • Fábio Laguna: keyboards
  • Gabriel Magioni: keyboards
  • Frank Tischer (Avantasia, Edguy): piano

Voto medio utenti

Si apre nuovamente il sipario è va in scena il terzo atto della Metal Opera realizzata dai Soulspell di Heleno Vale, un lavoro che riprende in toto il percorso lirico e musicale dei due precedenti atti: "A Legacy of Honor" e "Labyrinth of Truths".
Quella che è stata rinnovata è invece la lista degli special guests, dato che per la prima volta si affacciano musicisti come Blaze Bayley, Tim "Ripper" Owens, Amanda Sommerville o Markus Grosskopf, che vanno ad aggiungersi ed a rimpiazzare nomi noti ed altrettanto illustri presenti sui due succitati album.

Larghe concessioni quindi a passaggi corali, intrecci vocali ma anche a larghi sprazzi strumentali che ci accompagnano lungo l'immaginario fantasy messo in piedi dal mastermind dei Soulspell, con Heleno Vale che lascia spazio a influenze ben assortite e diversificate, tra sonorità Power Speed & Sinfoniche, Melodic Rock, Heavy, Gothic e ... molto altro, il tutto con un’ottima resa sonora. E, infatti, la produzione è stata curata da Tito Falaschi, il mixaggio da Matt Smith (Theocracy), ed infine il master è passato per le mani di Michael "Miro" Rodenberg presso il Gate Studio.

Qua e là si incrociano e si riconoscono le voci importanti dei graditi ospiti, e guardando fugacemente alle singole performance, ecco tra le più significative quelle di Amanda Sommerville su "To Crawl or to Fly’, di Vescera durante "Change the Tide" o di Blaze in occasione di "The Keeper’s Game".
Tuttavia "Hollow's Gathering" resta un libro che va letto ed affrontato nel suo assieme, magari dopo aver rispolverato il suo predecessore, "Labyrinth of Truths", al quale si accoda. Anche nei giudizi.

Well, it's a dirty job but someone's gotta do it
And it's a dirty review but someone's gotta write it ...
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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