Copertina 7,5

Info

Genere:Power Metal
Anno di uscita:2004
Durata:60 min.
Etichetta:Frontiers
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. SPACE INVADERS
  2. THE UNION
  3. TOP SECRET
  4. LAST NAVIGATOR
  5. THE SKULLS
  6. MISSING LINK
  7. CREATURE OF THE ABYSS
  8. POWER OF BLOOD
  9. PERFECT DESIGN
  10. THE OBSERVERS
  11. MOTHMAN PROPHECIES
  12. I WANNA FLY AWAY

Line up

  • Gustavo "Gus" Adrian Gabarrò: vocals
  • Tony "Mad" Fontò: guitar
  • Danilo Bar: guitar
  • Fabio Manfroi: bass
  • Alex Mantiero: drums

Voto medio utenti

"The XIII Skull", a dispetto di una copertina "tosta", con un teschio in primo piano ed arricchita di spunti fantascientifici, è testimone del ritorno a sonorità più epiche da parte dei White Skull, una delle band italiane più affidabili, ma anche una di quelle che alla fine dei conti ha sempre raccolto meno di quanto seminato.
Non so quanto nella direzione intrapresa dal nuovo album abbia pesato l'uscita dal gruppo del chitarrista B.B. Nick (comunque guest su "Perfect Design") sostituito da un bravo Danilo Bar, o magari l'aver completamente assorbito le ferite aperte a suo tempo da un altro importante abbandono, quello di Federica De Boni, cantante storica del gruppo. Sta di fatto che il nuovo album non ha né la pesantezza dei suoni né la cupezza dei toni palesate da "The Dark Age".
Della formazione che ha inciso il precedente album, manca all'appello anche il bassista Fabio Pozzato, qui sostituito da Fabio Manfroi. Troviamo invece un "Gus" Gabarro ancor meglio integrato nel gruppo, capace di aggiungere alla sua voce, che avevo conosciuto sopratutto come potente e grezza, anche un taglio epico e dei risvolti melodici che mette in mostra sopratutto nella conclusiva "I Wanna Fly Away", lentone "strappalacrime", con una voce femminile pronta a duettare con Gus. Come già accennato, sono però le atmosfere ereditate da "Tales from the North" a dominare il disco. Sin dalla prima canzone "The Union" ("Space Invaders" è una classica introduzione) grintosa e dai cori enfatici, proseguendo poi nella successiva "Top Secret", un mid tempo ben scandito che ricorda certe soluzioni dei Gamma Ray, continuando poi anche su "Power Of Blood" e "Perfect Design".
"Last Navigator" inizialmente ha una struttura maideniana, ma poi prende velocemente strade che la portano sui sentieri battuti dai Grave Digger. Stessa collocazione "geografica" per la helloweniana "The Skulls".
"Creature Of The Abyss" mostra un inedito flavour celtico. E' una canzone che dopo l'introduzione parte decisa, direi quasi alla Anniihilator, e poi si apre su un fantastico refrain che si alternerà con le parti più aggressive. Uno dei pezzi migliori del CD.
"Power Of Blood" avrebbe fatto bella figura su "Tales from the North", e si segnale per quel break alla "The Rime Of Ancient Mariner" che prelude alla fuga solista di Danilo. "Perfect Design" sarebbe invece potuta uscire dalla penna di Kai Hansen, anche per quello scanzonato fischiettare iniziale che sa tanto di Helloween.
"The Observers" mantiene i maggiori contatti con il precedente "The Dark Age", anche se nel refrain non manca un tocco melodico, che contrasta con le ritmiche, non veloci ma serratissime, una grinta che non manca nemmeno a "Mothman Prophecies".
Da notare infine, come per la produzione il gruppo abbia fatto tutto in casa, con la coppia di chitarre, lo "storico" Tony Fontò ed il "nuovo" Danilo Bar, dietro la console di regia, ottenendo un ottimo risultato, anche se secondo me si poteva far risaltare meglio la voce di "Gus".
Questo comunque non sminuisce il valore di "The XIII Skull", ennesimo tassello in una discografia nella quale i White Skull non hanno mai piazzato un flop. Nemmeno stavolta.
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.