Copertina 6

Info

Anno di uscita:2004
Durata:53 min.
Etichetta:Tempus Fugit
Distribuzione:Audioglobe

Tracklist

  1. SCHLARAFFENLAND
  2. WER ALTEN WEIBERN TRAUT
  3. NU RUH MIT SORGEN
  4. LIEG STILL
  5. HERR,WER HUT SIE BEGOSSEN
  6. ES IST EIN SCHNEE GEFALLEN
  7. MINNE IST EIN SUBER NAM
  8. KOMM HER ZU MIR
  9. DER EDELFALK
  10. WOHL DEM LEIBE
  11. FRAU,DU SOLLST UNVERGESSEN SEIN
  12. PSALM XIII

Line up

  • Jorg Biefeldt: drums
  • Henrik Mumm: bass, cello
  • Kostanze Kulinsky: vocals, bagpipes
  • Jurgen Treyz: guitars
  • Christopher Pelgen: vocals, flute

Voto medio utenti

Arrivati alla quarta release e con una popolarità in patria pari a quella di In Extremo e Subway to Sally, nonché una recente lettera di stima da parte di Richie Blackmore, gli Adaro continuano con successo il genere mistico-celtico-medievale puntando su una sezione ritmica più hard e sulla potenza scatenata dall'arrivo del nuovo drummer, elevandosi al di sopra di una certa brutalità che spesso contraddistingue questo genere, interpretando con maestria la musica medievale in chiave rock, una sorta di "Blackmore's Night" tedeschi, e il paragone salta subito all'orecchio nell'ascoltare il cantato angelico e suadente di Kostanze Kulinsky (che tra l'altro è bravissima anche a suonare la ghironda, strumento che caratterizza anche il sound della "nostrana" folk-rock band occitana Lou Dalfin) che si alterna al frontman Christoph Pelgen, bravo sia nei momenti più hard e trascinanti che in quelli melodici. L'unico difetto che gli amanti di questo genere potranno trovare è l'approccio col cantato tedesco, per il resto ottima produzione e suono, anche se il tutto suona un bel po' di già sentito.
Recensione a cura di Carlo Viano

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