Josiah (Mat Bethancourt, vocals)

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Gruppo:Josiah

Una delle novità più fresche ed interessanti in ambito stoner/acid-rock si presenta, dopo la pubblicazione dell’ottimo album d’esordio, ai lettori di EUTK per bocca del suo leader, il chitarrista e vocalist Mat Bethancourt.
L’impegno della nostra webzine nel seguire con attenzione tutte le realtà underground di ogni settore musicale non subisce mai cedimenti…

- Allora Mat, noi conosciamo poco della storia dei Josiah. Vuoi darci maggiori ragguagli sulla tua band e spiegare il significato del vostro moniker?
-Noi come band siamo nati nel 2000, con una manciata di sporchi riffs e tanta voglia di rock. Nell’agosto di quell’anno avevamo alle spalle già parecchi concerti e tre brani importanti: “Spacequake”,”Malpaso” e “Sweet smoke”. Un’anno dopo abbiamo pubblicato un dieci pollici a tiratura limitata: “Out of the first rays”, e suonato con ottime bands quali Nebula, Zen Guerrilla, Bangtwister, Gorilla.
A quel punto alcune major hanno cominciato a ronzarci intorno, ma a noi per l’album d’esordio interessava avere la più assoluta libertà e così ci siamo accasati alla Molten Records. Il debutto è stato completato nel Febbraio 2002 dopodichè il batterista Chris Jones ha lasciato il gruppo.
Per un breve periodo lo ha sostituito l’attuale drummer dei Gorilla, Bill Darlington, insieme al quale abbiamo prodotto un sette pollici per la vostra Beard of Stars (“The electric cool/We got this thing on the wave”).
Adesso il batterista definitivo è Greg Baldwin e la nostra formazione ha ottenuto la necessaria e completa solidità. Infatti siamo già al lavoro sul prossimo disco, previsto per l’inizio del 2004.
Per quanto riguarda il nostro nome non ci sono significati nascosti o particolari, lo abbiamo scelto soltanto perché ci sembrava qualcosa di messianico ed evocativo. (?!?)

- Il vostro stile è molto influenzato dal rock anni ’70, diciamo per esempio Blue Cheer e Cream. Sono questi i vostri riferimenti musicali?
- Sicuramente le nostre maggiori influenze musicali si collocano alla fine degli anni ’60 e all’inizio del decennio successivo. Tutto ciò che in quell’epoca era heavy rock, psych-rock, progressive e così via.

- Molte delle vostre canzoni si presentano come lunghe jams chitarristiche, acide ed ipnotiche. Quanto conta per voi l’improvvisazione ai fini di ottenere buona musica?
- L’improvvisazione è la chiave che ci permette di scoprire il mistero della musica. Ad esempio io non scrivo mai il testo di una canzone prima che il brano sia ultimato, perché in ogni attimo può nascere un cambiamento, una variazione, che ci porta ancora più vicini alla verità. (..mystic-rock!! Nda.)
Anche il sound si trasforma secondo l’umore del gruppo, prima di un esibizione live non sappiamo nemmeno noi che cosa potrà accadere!!

- “Gone like tomorrow” è uno stupendo brano acustico che mi ha ricordato i Traffic di “John Barleycorn must die”. Esiste anche il psych-folk nel vostro stile o si tratta di un episodio occasionale?
- Guarda, non sei il primo che mi pone questa domanda e noto con piacere che sono davvero tanti ad apprezzare quella canzone. Penso che influisca anche il fatto che nel disco è posizionata dopo il massacrante psych-doom di “Black Maria”, quindi rappresenta una boccata d’aria fresca corroborante.
Personalmente io adoro Traffic, Family, Pentangle, Eclection, Fairport Convention, ecc., e tutta la band ama profondamente i Led Zeppelin più acustici, quindi ti posso garantire che sul prossimo disco ci saranno altri brani di quel genere, ovviamente mischiati al nostro solito rock grezzo e bollente!

- L’album mi ha in parte ricordato i vostri conterranei Gorilla. Visto che ovviamente li conoscete, trovi anche tu analogie tra i due gruppi?
- Certo! I Gorilla li conosciamo molto bene!! Ti svelo un segreto, noi abbiamo pubblicato il nostro dieci pollici poco tempo prima della realizzazione del loro primo album, e secondo me loro ci hanno rubato tutte le nostre idee!! Ah,Ah,Ah,.. (..scherzetto!…perlomeno credo..nda)

- Mi descrivi com’è un concerto dei Josiah?
- Un live dei Josiah è semplicemente un meraviglioso viaggio sulle montagne russe….

- Ci sono sempre più gruppi che suonano con il feeling delle grandi formazioni del passato. Pensi che la gente sia stufa delle modernità bizzarre e voglia il ritorno di un semplice e potente rock?
- Io usavo un sacco di effetti nelle mie precedenti bands, ed i pedali si scassavano in continuazione. Allora mi sono deciso a buttare via tutto, tenendo l’amplificatore, il Big Muff ed il Wha. I pedali si rompono? Fuck it!!! Ho sempre la potenza dell’ampli alle mie spalle!! Così è tutto più semplice e bellissimo. (mah, forse intendevo altro…)

- Vi dà fastidio essere associati alla scena stoner, e cosa pensi di questo movimento musicale?
- Come in ogni movimento musicale c’è roba buona e roba cattiva. Se alla gente piace la nostra musica e vuole definirci stoner, a noi non crea nessun problema. Le etichette, le definizioni, non hanno nessuna importanza. Quello che conta è la musica!
Comunque ti assicuro che non guardiamo alla scena stoner o ad altre aree musicali per creare le nostre canzoni, quelle vengono dalle nostre idee e dal nostro animo.

- Quali gruppi ascolti nel tempo libero? Solo roba del passato o anche formazioni attuali?
- Io ascolto un sacco di musica, sia recente che antica. Per darti un idea, ti elenco un po’di bands che sto apprezzando in questo periodo: Black Moses, I Teoremi, Josefus, Thee Hypnotics, Balletto di Bronzo, Bread, Trilogy, Jethro Tull, Broadcast, Bangtwister, Sam Gopal, e molto molto altro…

- Quando si parla di stoner o di acid rock lo si associa spesso all’uso di droghe. Che opinione hai in merito?
- Mmm…dico solo che l’amore è la mia droga…. (bello sintetico…è ora di -chiudere..nda)

- Quale tipo di pubblico pensi di avere, molti nostalgici del passato o anche i giovani delle nuove generazioni?
- Credo che il nostro pubblico sia un completo mix di varia umanità, chi ascolta i Josiah è al di sopra delle questioni anagrafiche.

- Immagino che la musica non vi basti per vivere, quindi quali attività svolgete e come sono i Josiah nella vita privata?
- Allora, Sie è un fannullone dei computer ed un alcolista part time, Greg è un alcolista a tempo pieno e fabbrica teneri coniglietti che suonano il tamburo, ed io sono uno sporco camionista dal cuore di pietra! (si,si..proprio ora di chiudere…nda)

- Bene, grazie per la tua disponibilità. Se vuoi lancia un messaggio che convinca i nostri lettori ad acquistare il vostro album…
- Well, Josiah exist so you can rock !!!!

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