L'anno scorso ci avete sbalordito con una partecipazione che non ci aspettavamo ma quest'anno ci avete letteralmente asfaltato con
oltre il 40% di partecipazione in più!
Rispetto al 2020 ci sono stati risultati meno imprevisti ma d'altronde con la scesa in campo di band enormi - sempre dall'irresistibile richiamo a prescindere dalla qualità del disco - almeno 3 o 4 posizioni all'interno della top ten erano pressochè scontate!
Qual è stato l'album più votato?
Scopriamolo insieme, con la
TOP TEN 2021 dei lettori di Metal.it:
La lotta per il primo posto è stata monopolizzata sin dall'inizio da
Helloween ed
Iron Maiden, entrambe le band vi hanno subito convinto con l'omonimo e "
Senjutsu" e fino all'ultimo sono rimaste pressochè in parità, con un foto finish che ha deciso il primato solo negli ultimi due giorni per la band dell'inossidabile
Steve Harris: nonostante gli sbadigli di tanti, i Maiden si confermano la band più amata in assoluta non solo dai nostri lettori ma in generale in Italia.
Incredibile performance per gli italiani
ScreaMachine che, nonostante non siano stati nominati da nessun writer del sito per le varie Top 10, hanno raccolto un numero incredibile di voti per una band al debutto!
Italia che è stata rappresentata ottimamente col quarto posto dei
Dawn of a Dark Age, ai piedi del podio nonostante una proposta non propriamente di facile ascolto, seguiti dagli onnipresenti
Labyrinth e con il nono posto dei redivivi
Rhapsody Of Fire, forse spinti sul finale anche dalla vittoria televisiva del loro cantante
Giacomo Voli.
Ottimo risultato il sesto posto dei
Cradle of Filth, sfidiamo tutti a scommettere sulle loro uscite discografiche odierne a fronte di quanto proposto nella fase mediana della loro carriera, mentre quasi scontata la presenza di due colossi come
Exodus e
Dream Theater che con due buoni album (almeno secondo voi!) si sono assicurati il loro posto nella top ten.
Chiudono i
Mastodon in decima posizione con l'ottimo "
Hushed And Grim", mentre sorprendono non poco le assenze di due amatissime formazioni come
Carcass e
Cannibal Corpse, così come l'accoppiata
Smith/Kotzen che per noi writer è stato uno degli highlight del 2021 mentre per i lettori...evidentemente no!
Non vi hanno convinto nemmeno i
KK's Priest, indietrissimo nelle preferenze, i
Rage ed i
Darkthrone, davvero "esimi" e quasi in fondo alla graduatoria, fondo che vede presenti "
Parabellum" di
Malmsteen e "
Blood on Blood" dei
Running Wild che, anche secondo voi, rappresenta quanto di peggio ha saputo offrire questa annata appena conclusa.
Vi diamo appuntamento alla fine del 2022, purtroppo crediamo che alla faccia di tanti proclami e facili annunci sarà anche questo un anno durissimo, ma siamo sicuri che comunque vada l'
HEAVY METAL ci rimarrà accanto come colonna sonora delle nostre vite.
CHE LA GLORIA SIA CON VOI E STAY METAL!