Nocturnal Prayer - Mutilation On The Bed Of Winter

Copertina 7

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2022
Durata:39 min.
Etichetta:Inferna Profundus Records

Tracklist

  1. MURDER
  2. MUTILATION ON THE BED OF WINTER
  3. MOONLIT PATHS TO THE CRYSTALLINE THRONE
  4. FORESTS SATINED IN RITUAL
  5. SLOW CURSE PT. I (SPIRITUALLY STALKED)
  6. SLOW CURSE PT. II (RIFE WITH POSSESSION)
  7. LUSTROUS AS THE FIRST STAR OF THE NIGHT

Line up

Non disponibile

Voto medio utenti

Dopo una serie di demo, split e raccolte, esordiscono i canadesi Nocturnal Prayer con un album che, fin da ora, si candida a titolo dell'anno... del resto l'etichetta che lo produce è la, per me, famigerata Inferna Profundus Records specializzata in operazioni come questa.
Di che parlo?
Parlo di raw black metal, totalmente underground, lontanissimo da qualunque velleità commerciale, registrato in modalità lo-fi (anche se la qualità è buona) e devoto a quelli che erano i canoni del genere nei primi anni '90.
I Nocturnal Prayer sono, dunque, depositari della "vecchia" nera fiamma ed il loro rifarsi a modelli ben precisi li rende molto poco originali sebbene l'album si faccia ascoltare con piacere perché le atmosfere create, in bilico tra oscurità, depressione e gelo, sono ben riuscite e perfette per questo genere di metallo estremo che senza le suddette atmosfere perde quasi completamente il proprio significato.
I canadesi riescono ad amalgamare, in modo avvincente e ben strutturato, rallentamenti di scuola doom e blast beats improvvisi con una patina sofferente (quasi DSBM) che ammanta tutto il lavoro portandoci spesso alla mente il Burzum più malato e regalandoci, di conseguenza, emozioni notturne e nebbiose che faranno la gioia di tutti i nostalgici di un suono tanto depravato quanto affascinante.
"Mutilation On The Bed Of Winter" non è certo un capolavoro, ma le sue inquietanti melodie, lo scream selvaggio, il riffing semplice ma ricco di ottime intuizioni, il ricorso a parti recitate dal sapore monastico e la costante sensazione di dolore che si respira in ogni nota, sono tutti tasselli che concorrono a creare brani sulfurei e dannatamente intriganti, i quali sono in grado di non annoiare mai l'ascoltatore che verrà, quindi, trasportato nel mondo di questi demoni in un viaggio senza luce e senza speranza.
Per i miei gusti, i Nocturnal Prayer sono promossi ed il loro esordio girerà spesso nel mio lettore.
Ma io sono un nostalgico... voi?
Recensione a cura di Beppe 'dopecity' Caldarone

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.