Copertina 8

Info

Anno di uscita:2006
Durata:49 min.
Etichetta:Odio

Tracklist

  1. ADVERTENCIA
  2. REGRESANDO ODIO
  3. MALDITO
  4. RITUALES SALVAJES
  5. YO NO FUI
  6. PADRE PEDOFILO
  7. ENTERRADO VIVO
  8. ¡PUTA CON PITO!
  9. ADELITAS
  10. TWIQUIADO
  11. PERRO PRIMERO
  12. SADISTICO
  13. BATALLA FINAL
  14. CRISTO SATANICO
  15. Y TU MAMA TAMBIÉN

Line up

  • Asesino (Dino Cazares): guitars
  • Maldito-X (Tony Campos): bass
  • Sadistico (Emilio Marquez): drums
  • special guest:
  • Sepulculo (Andreas Kisser): guitars
  • El Odio (Jamey Jasta): vocals

Voto medio utenti

Gli Asesino nascono da un progetto ideato da Dino Cazares, ormai stufo di canzoncine da frocetti, parole dell'ex Fear Factory, trova sfogo in una band venuta alla luce all'insegna del satanismo, della dipendenza dalla droga e di qualsiasi tipo di violenza concepibile da una mente umana; ricordo sempre "Asesinooooo" quell'urlo che aprì il primo lavoro della band, "Corridos de muerte", un album veloce, potente, discreto, ma per nulla paragonabile al secondo stupendo full lenght targato Odio records, sia per produzione che per songwriting e qualità tecnica.

"Atención es el disco q van a escuchar la historia de muertos, de horror, muerte, violación, satanismo, marranismo escuchen a su riesgo!!!". Che intro, dovrebbe raccontarvela tutta anche se non a conoscenza della lingua, credo sia molto comprensibile!!!

Cazares torna sugli scaffali (temo non in Italia) con il secondo full lenght degli Asesino, veri e propri successori dei Brujeria ormai usciti quasi definitivamente di scena, torna senza la partecipazione dell'amico (ex?) Raymond Herrera, sostituito dal buon Emilio Marquez, con qualche collaborazione presa dai Sepultura con Kisser e dagli Hatebreed con Jamey Jasta per dare alla luce un vero e proprio capolavoro chiamato "Cristo Satanico".
La produzione sembra notevolmente migliorata, il songwriting incredibilmente deciso e molto più complesso, l'album non gode più di una struttura completamente in riff ma anche di virtuosismi di chitarra davvero niente male, e ciò mi fa pensare che sarà forse la nuova 8 corde a dare ispirazione al chitarrista.
Un album sparato a velocità disumana, un deathcore suonato magnificamente con testi di un impatto atroce, non viene concesso un secondo di pausa, quindi preparate le vostre orecchie al peggio e vedrete che la soddisfazione finale di aver ascoltato l'album, che rappresenta la rinascita musicale del grosso chitarrista di origini messicane, sarà immensa, purtroppo non sono in possesso di una tracklist, apparte il singolo rilasciato su My space chiamato "Regresando Odio" che potrete ascoltare cliccando sul link a fondo pagina, giusto per farvi un'idea, introvabile al momento con qualsiasi motore di ricerca, perciò non sto a stilare una track by track che mi avrebbe notevolmente aiutato nella descrizione di questo favoloso lavoro, il mio consiglio comunque è di riuscire a procurarvi una copia, in qualsiasi modo! Ah, l'ultima traccia è una figata, provate a comprendere il testo.

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