Copertina 7

Info

Anno di uscita:2019
Durata:46 min.
Etichetta:AOR Heaven

Tracklist

  1. YOU WANT IT, YOU GOT IT
  2. NIGHT TIME CITY
  3. ONLY A HEARTACHE AWAY
  4. HEART GO WILD
  5. I DON’T WANT TO LIVE
  6. NEVER SURRENDER
  7. HEARTBREAK SUICIDE
  8. IN THE NIGHT
  9. BAD GIRLS
  10. SHOT IN THE DARK
  11. WAITING ON YOU (BONUS TRACK)

Line up

  • Nick Hogg: bass, keyboards
  • Rob Wylde: guitars, keyboards, backing vocals
  • Philip Lindstrand: vocals
  • Pete Newdeck: drums, backing vocals
  • Marcus Thurston: guitar

Voto medio utenti

In tempi di diffuso “revival” non è semplice individuare attraverso parametri oggettivi chi è in grado di andare oltre una forma di meticolosa riproduzione, e uno dei rischi principali è quello di finire per essere eccessivamente critici con musicisti dalle buone qualità complessive, carenti in fatto di una vera identità artistica e poi però capaci di produrre canzoni in grado di conficcarsi inesorabilmente nella corteccia cerebrale del recensore appassionato, combattuto tra “cuore” e “cervello”.
Prendete questi Nitrate, “figli” di Danger Danger, Bon Jovi, Trixter e Def Leppard, che non fanno nulla per “nascondere” la loro devota genealogia … sarebbe facile chiudere la questione bollandoli come dei pavidi plagiari, ma la verità è che i brani di “Open wide” pur fortemente debitori delle spensierate e ariose atmosfere “ottantiane” inventate dai loro numi tutelari, sanno trasmettere energia positiva, possiedono un’innata capacità di coinvolgimento o, se preferite le immagini a effetto (alimentate dall’artwork dell’opera firmato da Nello Dell’Omo), “ruggiscono” d’efficacia emotiva.
Capitanato da Nick Hogg e fedelmente supportato da Rob Wylde (Midnite City, Tigertailz, Teenage Casket Company) e Pete Newdeck (Midnite City, Eden’s Curse, Blood Red Saints, Newman), il gruppo oggi si avvale dei vincenti servigi di Marcus Thurston (Vega) e Philip Lindstrand (Find Me, East Temple Avenue, Strong), e se, vista la comunione d’intenti e di line-up, avete amato le piacevoli oleografie dei Midnite City, sono certo che stravedrete per “Open wide”, un lavoro più incisivo e “fresco” di “Midnite city”.
Quarantasei minuti di puro ed enfatico “arena rock”, con cui sognare e divertirsi, contagiati dalle catalizzanti hooklines di “You want it, you got It”, dalla Danger Danger-ianaNight time city” e da “Only a heartache away”, una virile ballata crepuscolare che piacerebbe di sicuro tanto anche a Ted Poley.
Heart go wild” è un anthem da cantare a pieni polmoni fin dal primo contatto, e anche le melodie maggiormente levigate di “I don’t want to live” e “Never surrender” hanno i mezzi “giusti” per soggiogare i sensi degli chic-rockers all’ascolto.
Altre buone vibrazioni le procurano la godibile “Heartbreak suicide”, lo slow Poison/Whitesnake-escoIn the night” e una “Bad girls” in cui l’influsso dei Bon Jovi (“You give love a bad name”) appare persino un po’ troppo invadente.
L’albo si conclude con “Shot in the dark”, forse il momento meno brillante del programma, e con “Waiting on you”, una reprise dal disco di debutto (“Real world”) della band che magari v’indurrà a una sua riscoperta, appurando così quanto i Nitrate siano migliorati nell’affrontare con una certa intraprendenza, scongiurando piuttosto bene noia e banalità, un suono tanto prevedibile quanto appassionante.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.