Copertina 8

Info

Anno di uscita:2005
Durata:51 min.
Etichetta:MTM
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. C.O.W.
  2. TAKEN
  3. STRONGER THAN YESTERDAY
  4. HIT HER WHERE IT HURTS
  5. EASY'S GETTIN' HARDER
  6. THIS I PROMISE YOU
  7. FORGIVNESS
  8. SHATTERED
  9. PREMONITION
  10. CARRY ON
  11. LOVE IS ON YOUR MIND
  12. SINNER
  13. NEVER GONNA LET HER GO

Line up

Non disponibile

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Terzo album sotto il monicker Radioactive per lo svedese Tommy Denander, un musicista davvero prolifico che negli anni, tra dischi solisti, progetti e collaborazioni varie (Prisoner, Rainmaker, Talk Of The Town, Sayit, Deacon Street, AOR, Human Race, Lions Share, Heartbreak Radio, tanto per citarne solo alcuni, e la sua biografia parla di un numero enorme di contributi, compresi anche quelli dedicati ad alcune colonne sonore), non si può dire si sia risparmiato o abbia indirizzato in modo esclusivo le sue partecipazioni a specifici stili musicali, tanto da poter essere definito "A man with a 1000 faces and a million sounds!" proprio per questa sua considerevole versatilità.
Una "presenza" così massiccia, spesso in associazione con altre grandi autorità del music business e la solida reputazione costruita, consentono a Tommy di collezionare nei suoi Radioactive un numero realmente impressionante di artisti famosissimi e, come e forse più che nei due dischi precedenti, anche in "Taken" ritroviamo l'imponente apporto di ospiti eccellenti, raccogliendo Jeff (R.I.P.) e Steve Porcaro, Bobby Kimball e Steve Lukather dei Toto, Fergie Frederiksen anche lui di fama Toto oltre che membro dei Mecca, Neal Schon dei Journey, Yngwie J. Malmsteen, Bruce Kulick dei Kiss, Gary Barden singer per Statetrooper ed ex-MSG, Kelly Keagy dei Night Ranger, Jim Peterik dei Survivor, Johan Fahlberg dei Jaded Heart, Philip Bardowell degli Unruly Child (e recentemente autore di un ottimo solo album, tra l'altro con lo stesso Denander nelle vesti di co-protagonista), James Christian dagli House Of Lords e la sua consorte Robin Beck, Mikael Erlandsson direttamente dai Last Autumn's Dream, Thomas Vikström dai Talk Of The Town / Candlemass oltre a Vinnie Colaiuta e Michael Landau, tutti condensati (anche se in qualche caso il loro intervento è, tenuto conto dell'affollamento, ovviamente un po' ridotto al minimo) in cinquantuno minuti di buonissimo hard rock melodico.
Inevitabilmente l'analisi di un dischetto di questo tipo, a causa della sua stessa natura, corre il rischio di diventare uno sterile elenco di "menzioni d'onore", ma quello che conta maggiormente è che esso sia stato in grado di andare oltre la semplice attrattiva che l'intensa "luce" emessa da personalità artistiche così fulgide susciterà irresistibilmente su tutte le "falene audiofile" e rappresentare, in questo modo, nonostante qualche prevedibile "disomogeneità" e una minima sensazione di "distacco" interpretativo insite in un progetto del genere, una sorta di pregevole antologia di un A.O.R. dalle peculiarità abbastanza classiche.
Non credo sia necessario, dunque, perdere troppo tempo nel commentare una prestazione tecnica assolutamente irreprensibile, mentre è necessario citare la delizia Toto-oriented "Stronger than yesterday", la melodia frizzante di "Hit her where it hurts" (con un Barden in più che discreto stato di forma), il grazioso duetto coniugale Beck/Christian della soffusa "Easy's gettin' harder", la romantica leggiadria alla Brian Adams di "This I promise you", la scintillante verve di "Shattered" (con l'ugola ispirata di Bardowell ad imprimere al brano lo scatto decisivo e un buon solo di Yngwie, il quale però appare un po' come un "corpo a sé stante" nell'economia generale), l'eccellente "Premonition" (scritta da Denander, Fergie Frederiksen e Mr. Jim Peterik, praticamente una garanzia di qualità), l'up-tempo "Love is on your mind" (Vikström e Denander sugli scudi), la bella "Sinner" (con Johan Fahlberg e ancora una volta lo stesso Tommy autori di un'ottima prova) e lo strumentale jazzy "Never gonna let her go" (Lukather, Landau, Colaiuta ... non male eh?), come i numeri maggiormente "illuminanti" anche dal punto di vista del songwriting e del sollazzo complessivo.
Come se non bastasse, la pubblicazione di "Taken" è prevista anche in una versione limitata con bonus DVD, contenente interviste e varie special features ... Natale si avvicina e se fossi in Voi non attenderei troppo per scrivere la tradizionale "letterina", includere questo lavoro nella wish list ed indirizzare il tutto al Vostro personale Santa Claus ... tra l'altro, in epoche di crisi economiche e caro-Cd, in un colpo solo potrete assicurarvi una discreta fetta della succulenta e variegata "torta" del rock!
Recensione a cura di Marco Aimasso

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