Copertina 6,5

Info

Anno di uscita:2013
Durata:24 min.

Tracklist

  1. KING OF REPTILES
  2. IT WAS THE BEGINNING OF THE FLIGHT
  3. HEROES
  4. THE DARKEST DAY ON EARTH
  5. BOKANOWSKY'S PROCESS
  6. ZEROES
  7. WHEN WE WERE HEROES

Line up

  • Marco: vocals
  • Marco: bass
  • Francesco: guitars
  • Gabriele: guitars
  • Giacomo: drums

Voto medio utenti

I Your Anguish sono di Torino, nascono nel 2003, hanno all'attivo un omonimo album e un EP intitolato Desertified e dopo svariati cambi di line up giungono alla pubblicazione di questo Heroes & Zeroes, che è concettualmente incentrato sulla contrapposizione tra eroi e nullità, dove tra i primi troviamo le figure positive che ispirano la vita di tutti noi mentre tra gli zeri trovano posto tutte quelle insignificanti persone che in un modo all'altro disprezziamo.

Musicalmente il disco in questione rappresenta un po' la somma compositiva e creativa del gruppo ed è tendenzialmente metalcore, quindi un calderone ribollente di metal violento, punk e hardcore in cui le rabbiose parti vocali e le ritmiche potenti e ossessive si alternano a parti in cui prevale una certa dose di ricerca melodica sebbene questa sia decisamente in secondo piano.

La produzione dei Fusix Studio è più che buona, i suoni sono compatti e potenti proprio come il genere richiede e gli strumenti sono ben definiti e chiari. Decisamente un buon lavoro. Il limite di questo album è a mio parere insito in un genere come il metalcore che dopo una fase di espansione ha lentamente e inevitabilmente imboccato una strada a senso unico verso un immobilismo creativo che ha reso difficilissimo il lavoro di chi di questa tipologia di musica ne ha fatto una passione e un credo.

I Your Anguish sono preparati, bravi e credono davvero in quello che fanno e questo si sente in ogni canzone, dalla tiratissima opener King Of Reptiles alla conclusiva When We Were Heroes passando pur due strumentali che danno un po' di respiro a tutta l'opera.

Purtroppo anche loro restano impantanati nella staticità di un genere che sembra aver detto quello che poteva dire e dal quale è complicatissimo uscire fuori senza somigliare a qualcun altro. Il mio consiglio e anche il mio auspicio è che questi ragazzi riescano a impreziosire le loro future creazioni di elementi nuovi che portino freschezza a tutto il movimento perché ne ha davvero bisogno. Il talento c'è tutto, ora bisogna indirizzarlo nella direzione giusta.
Recensione a cura di Massimiliano 'Koru' Cammarota

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.