Copertina 8,5

Info

Genere:Death Metal
Anno di uscita:2010
Durata:50 min.
Etichetta:Season Of Mist

Tracklist

  1. AEALO
  2. EON AENAOS
  3. DEMONON VROSIS
  4. NOCTIS ERA
  5. DUB-SAG-TA-KE
  6. FIRE DEATH AND FEAR
  7. NEKRON LAHES...
  8. ...PIR THREONTAI
  9. THOU ART LORD
  10. SANTA MUERTE
  11. ORDERS FROM THE DEAD (DIAMANDA GALAS COVER)

Line up

  • Sakis Tolis: vocals, guitars, keyboards
  • George Bokos: guitars
  • Andreas Lagios: bass
  • Themis Tolis: drums

Voto medio utenti

I greci Rotting Christ non sono certo una formazione di primo pelo, ma negli ultimi anni pare stiano vivendo una seconda giovinezza riuscendo a proporre sempre ottima musica. Dopo lo splendido "Theogonia" è oggi il turno di questo nuovo "Aealo", un disco che ci presenta una band alle prese con le radici della propria terra tanto da lasciare largo spazio a momenti etnico-folkeggianti dove sono cori composti eclusivamente da voci femminili ad essere protagonisti, oltre a strumenti tipici della tradizione ellenica (non chiedetemi i nomi di tali strumenti, non ne ho la minima idea). Questo non significa tuttavia che la band trascuri il proprio lato più strettamente metal, pur proponendo una musica ben lontana dal black metal degli esordi e dai toni più epici, battaglieri, marziali e militareschi, ideale completamento della componente folk. Non siamo quindi di certo di fronte ad un disco estremo nel senso più stretto del termine, quanto a un album in cui la melodia è una componente fondamentale e che riesce ad esprimersi al meglio in brani come la titletrack, "Noctis Era", "Eon Aenaos", "Dub-Sag-Ta-Ke", "Santa Muerte" o "Thou Art Lord", contrapponendo alla ruvidezza della voce di Sakis Tolis le voci femminili che sono una vera e propria costante di "Aealo". Splendida inoltre la parentesi totalmente folk di "Nekron Lahes", affidata totalmente ad un coro femminile e dalle soluzioni vocali fortemente elleniche e così distanti dalla nostra cultura. A ribadire ulteriormente il forte legame che questo disco ha con la tradizione della terra di origine dei Rotting Christ c'è anche la cover di "Orders From The Dead", brano originariamente di Diamanda Galas (tra l'altro guest vocalist su "Orders From The Dead") e dalle tinte spiccatamente folk.
La macchina da guerra a noem Rotting Christ pare quindi non conoscere battute d'arresto, e "Aealo" è qui a dimostrarcelo. Nei 50 minuti di durata del disco non c'è nessun calo qualitativo, i brani si susseguono con una fluidità disarmante rendendo l'ascolto di questo album decisamente gradevole. Da tenere d'occhio per le consuete playlist di fine anno.
Recensione a cura di Michele ’Coroner’ Segata

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