Serata di fuoco all'
Alcatraz di Milano, letteralmente incendiato dalle performance degli indemoniati
Airbourne ( band australiana simil-clone degli Ac Dc) e dagli opening-act
Asomvel (band inglese molto simile ai Motorhead).
Gli australiani hanno da poco pubblicato il nuovo singolo “
Gutsy”, dal quale prende nome il loro tour, che esce a sei anni di distanza dall’ultimo album “
Boneshaker”, mentre gli Asomvel promuovono il loro ultimo disco "
Born To Rock and Roll" (ormai vecchio di 2 anni però)
Chiariamo subito che entrambe le band sono derivative, gli Airbourne in maniera quasi sfacciata agli AcDc però mi viene difficile criticare questa cosa anche perchè godono di un discreto seguito (la venue milanese era sold out), mentre gli Asomvel non solo sono tra le mie band preferite (questo conta poco), ma soprattutto portano avanti la carica selvaggia e sfrontata dei migliori Motorhead con una proposta musicale
"in your face".
Hanno condotto uno show durato 45 minuti all'arma bianca, con bordate metal che hanno spinto ad un sano headbanging con pezzi di sicura presa come "
Outside The Law" e le velocissime Motorheadiane "
Beware The Full Moon" e "
Take You To Hell" ; da segnalare un sentito omaggio al compianto
Phil Campbell, la cui notizia della morte è giunta proprio ieri, con l'esecuzione della classica "
Born To Raise Hell".
Gli Airbourne hanno aperto con "
Gutsy" e guidati dal frontman
Joel O’Keeffe hanno fatto saltare tutto il pubblico per quasi due ore. I brani si sono susseguiti senza tregua, segnalo fra gli altri "
Rise The Flag" ( vera bomba dal vivo), "
Too Much, Too Young, Too Fast", "Live It Up", "Back in the Game" e
"Ready to Rock", vera adrenalina per tutta la serata a dimostrazione che il rock semplice e diretto è ancora quello a miglior presa.
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