Maiden Maniac, Torino, Supermarket 10/10/2008
Là... dove hanno fallito gli Iron Maiden, riescono i Maiden Maniac
Già, il tour di supporto alla riedizione in DVD di "Life After Death" ha visto Steve Harris e soci, sì ripescare gran parte della scaletta originale di questo live album, ma non la sua riproposizione integrale.
A questo ci hanno pensato i Maiden Maniac, cover band della vergine di ferro che sul palco del Supermarket ripropone lo storico "Live After Death" dall'inizio alla fine, coprendo l'intera scaletta del Doppio LP, quindi compresa la Side4, con le cinque canzoni catturate all'Hammersmith. Si parte, infatti, con l’accoppiata "Aces High" (ovviamente dopo l'immancabile intro "Churchill Speech") e "2 Minutes to Midnight", per terminare con la stupenda "Phantom of the Opera", che ha fatto affiorare tanti bei (e purtroppo lontani!) ricordi.
La prova viene superata con disinvoltura, anche se per i primi 3/4 brani i ragazzi sul palco sembrano un po' legati e credo emozionati, ma ben presto la tensione inizia a sciogliersi, grazie sopratutto alla buona verve del cantante Michele "Bruce Mickinson" Iovino e del chitarrista Alessandro "Davide Murrani" Cultrera. Gli altri tre musicisti sul palco, Roberto "Adriano Fabbro" Giglio (chitarra), Nicola "Stefano Arrisi" Scusello (basso) e Alex Littlewood (batteria) tengono comunque botta, rendendosi autori di una buona prestazione, macchiata (ehm…) solo dall'abbigliamento indossato per l'occasione, e per i dettagli vi rimando alle foto!
Ovviamente le canzoni proposte sono tutte dei classici, ma oltre alle "solite" "The Trooper", "Run to the Hills" o "Hallowed Be Thy Name", è stato vero un piacere riascoltare delle "Die with Your Boots on" o "Phantom of the Opera" d'annata, anche perchè i Maiden Maniac non le hanno affatto sfigurate. Beh, al di la di qualche "Scream for me Supermarket..." che oltre alle urla del pubblico ha inevitabilmente strappato qualche sorrisino ironico.
I Metal Maniac hanno anche provato a ricreare (discretamente, ovviamente con i limiti di budget) l'ambientazione egizia dello stage originale, garantendo pure la presenza dell'immancabile Eddie, inoltre ecco fare capolino sul palco anche Charlotte, che su "22 Acacia Avenue" fa bella vista di se e di un completino sexy indossato sotto una striminzita vestaglietta: quel tanto che basta per perdere per un attimo il filo della canzone.
Distrazioni a parte, la scaletta scorre via veloce e così ci si avvicina alla fine, con l'unico brano estraneo al contesto della serata che è stato il bis, "Heaven Can Wait", con i Maiden Maniac raggiunti sul palco da diversi fans, a suggello ed ulteriore testimonianza della riuscita della serata.
Foto di Sergio RapettiDato che questo concerto è stato anche per il sottoscritto di scoprire una formazione interessante, ho pensato di approfondire la loro conoscenza, rivolgendo qualche domanda al loro chitarrista "Davide Murrani" ops... Alessandro Cultrera.
Domanda banale... la prima e l'ultima, come mai avete dato vita ai Maiden Maniac?
Tra una birra e l'altra ehhe. Di fatto io (Ale) e Michele Iovino (ex-Trilogy), stavamo suonando con un gruppo di amici per pura goliardia diciamo (eravamo tutti dei veri "brasoni", ed io ero batterista in quella formazione). Dopo una serata in sala prove chiacchierando e' venuto fuori che io sono un appassionato dello stile chitarristico di Dave Murray, e che Michele voleva da tempo togliersi la soddisfazione di un tributo Maiden. Da li il passo e' stato breve, grazie al fatto che indipendentemente da quella chiacchierata, un altro mio amico, Alessio Boschetto alias Littlewood, che suonava Maiden già anni prima in un altro tributo mi aveva posto la stessa domanda riguardo alla possibilità di mettere su un tributo ai mitici.
Ehm.. ma per il nome non potevate scegliere il titolo di una delle canzoni dei Maiden? Qualcuna l'avranno pur ben lasciata libera, o no?
Eh eh, ci siamo abbastanza applicati per quello. Volevamo qualcosa di immediato ma non parafrasato. E poi, la decisione definitiva e' arrivata ragionando in termini ... "grafici"!! Stavo scarabocchiando quando ho messo le due M affiancate, e ci sembrava funzionasse! Allora mancavano solo le altre lettere a quel punto :D All'inizio ci venne in mente "2 Minutes to Maiden" .. ma non ci sembrava davvero efficace. Alla fina Maiden Maniac ci rappresentava al meglio credo :D
Stasera avete suonato tutto "Live After Death", GRANDE scelta, ma in futuro farete altre esperienze simili? Quanto è vasto il vostro repertorio?
Sul nostro "myspace" teniamo aggiornata la scaletta...taaaac!!! In generale stiamo cercando di riempire alcuni buchi che ancora sono presenti nel nostro repertorio (il gruppo c'e' da maggio 2007, abbiate pazienza :D)
C'e' da dire che abbiamo la fortuna di poterci permettere di pescare liberamente, non abbiamo limiti tecnici, da quel punto di vista, da dover rinunciare ad alcuni brani, e molte chicche che non si sentono spesso.
Poi ora stiamo studiando delle setlist particolari, non per forza basate su "classiconi"; In oltre, non sazi del Live After Death.... stiamo già pensando alla prossima "monografia live".
Ma con tutti i periodi storici dei Maiden, dovevate scegliere proprio quello in cui avevano raggiunto il livello più orribile per il proprio look?
Yessss!!! E' stato davvero un salto negli 80's (io avevo solo 3 anni e mezzo quindi me la meritavo la seconda occasione no???)
Anche la scelta dei vostri nick è perlomeno "particolare", quanto avevate bevuto prima di lanciarvi in questa esperienza?
Ahahahah guarda, questa è una cosa che mi portavo in mente dal liceo. Nel 1996 insieme a The Best of the Beast mi pare, era apparso l'albero genealogico delle formazioni dei maiden. Io e i miei amici una sera al pub ci eravamo cimentati nell'italianizzazione di tutti i musicisti che avessero mai suonato nei maiden (esempio: Tony Parsons -> Antonio Parsoni). E cosi' giunta la tanto attesa occasione, l'ho proposto agli altri. Purtroppo non tutti hanno adottato il nick come potete notare, ma non e' una cosa fondamentale alla fine.
Chi sono i 5 ragazzi che fanno parte dei Maiden Maniac?
Dallo studente all'imprenditore, c'è di tutto !!!
Con voi sul palco sono saliti due personaggi cari ai fansdei Maiden, Eddie e Charlotte... quale delle due presenze vi ha "ispirato" maggiormente?
Data la situazione di aspettativa per la serata, e la leggera tensione, manco li ho visti sul momento, anche se sapevamo della loro presenza ahahah!! Pero' voi del pubblico vi siete goduti la sorpresa eeehhhh :P
Dalla platea si è notato distintamente che Eddie in versione mummia era avvolto da metri di... morbida carta igienica, purtroppo non ho visto bene l'abbigliamento di Charlotte. Che mi sono perso? Ho capito bene uscira un DVD a testimonianza della serata?
Tranquillo, e' tutto vero, potrai verificare tutti i particolari con calma in salotto sul megaschermo :)
Stiamo lavorando sul mixaggio audio per ora, e a breve comincerò il montaggio video di cui mi occuperò io principalmente. Li ce ne sarà di lavoro, avendo impiegato 3 camere...
Il DVD sarà distribuito gratuitamente durante i nostri concerti futuri. Comunque sarà pronto per l'inizio del 2009 tra una cosa e l'altra.
Quali saranno le vostre prossime uscite live?
www.maidenmaniac.it x info !!!