Per tutti gli amanti della lettura, e fra i nostri lettori ce ne sono davvero molti, oggi presentiamo la nuova collana della
Tsunami Edizioni intitolata "
I Fulmini", nome emblematico che descrive al meglio questi libri monografici, di facile, breve ma esauriente lettura, dedicati non alle grandi band del panorama hard rock / heavy metal mondiale (per questi temi c'è già la collana "
Gli Uragani") ma più in particolare a dischi che ne hanno segnato la storia in maniera indissolvibile.
I primi tre titoli disponibili di questa nuova raccolta sono
"Metallica - Kill 'em All" di
Andrea Valentini,
"Motley Crue - Dr. Feelgood" di
Filippo Pagani e
"Megadeth - Rust in Peace" di
Angelo Mora.
Inizieremo questo approfondimento su
Metal.it proprio da quest'ultimo, un po' per l'amicizia e la stima che da sempre nutriamo per il nostro "collega" Angelo, già protagonista in passato con la direzione di
Psycho! e
Metal Hammer, e un po' perchè i
Megadeth con il loro epocale "
Rust in Peace" sono tra le band idolatrate dal sottoscritto, fin da ragazzino totalmente ammaliato dal carisma prepotente e strafottente del rosso Dave Mustaine.
Se poi aggiungiamo il fatto che il buon Angelo è noto estimatore dei Dismember e grande intenditore di calcio internazionale, beh allora è d'obbligo iniziare a sfogliare questo libricino, per la cronaca venduto al prezzo di 10 euro.
Il formato tascabile è molto gradito, il libro si tiene nel palmo della mano, ed è perfetto per una lettura sia casalinga sia nei ritagli di tempo, per un breve spostamento quotidiano in treno o in autobus; la suddivisione del lavoro in 12 brevi capitoli (più una introduzione e due appendici) aiuta molto la lettura, catapultandoci in quel periodo descritto dall'autore in maniera decisamente sentita ed efficace, con regressioni sul passato e puntate al futuro.
Decisamente interessanti gli aneddoti raccontati, gli stralci estratti da interviste sia del tempo sia recenti, se vogliamo i gossip del momento, tra i travagliati cambi di line-up, le liti tra Dave ed i suoi chitarristi solisti
Young e Poland, i suoi problemi con le droghe e la giustizia, sino alla sua recente conversione cristiana ed il "nuovo corso" di un rinnovato Mustaine.
Molto approfondita la disamina track-by-track dell'album, tra analisi di musica e testi, e l'intervista finale con
Joel McIver che sebbene non sia propriamente tra i critici preferiti dal sottoscritto è sicuramente molto noto per le alte vendite dei propri volumi.
Avremmo gradito qualche immagine in più del tempo tra le poche inserite nel centinaio di pagine che formano questo "Rust in Peace", come ad esempio la foto della leggendaria maglietta che Dave indossava nel retrocopertina dell'album, ma è solo un capriccio di chi ha vissuto quegli anni e ne è rimasto folgorato.
Indubbiamente una monografia ben realizzata ed allo stesso tempo di facile lettura ma di grande interesse non solo per tutti coloro che reputano "
Rust in Peace" un capolavoro ineguagliabile, ma per chiunque ami i
Megadeth e tutto il movimento thrash, specialmente di fine anni '80 - inizio anni '90.