(He)artwork: speciale metal art - Mark Riddick

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Pubblicato il:21/12/2010

Altro colpaccio per Metal.it e per la rubrica (He)artwork: il vostro Coroner ha raggiunto via mail il leggendario Mark Riddick, artista legato principalmente alla dimensione underground del metal ma che ha collaborato anche con band conosciute come Grave, The Black Dahlia Murder, Arsis e molti altri. Mark si è dimostrato un interlocutore piuttosto interessato e con un entusiasmo vero e contagioso verso la nostra musica ed il suo lavoro, e si è sottoposto volentieri al nostro 'interrogatorio'. Buona lettura a tutti!

Ciao Mark, benvenuto sulle pagine di Metal.it! Come va?
Tutto bene grazie, anche se sono molto impegnato come al solito.
Sai che l'intervista è sostanzialmente sul tuo lavoro di artista, quindi cominciamo dall'inizio. Quando hai iniziato a disegnare? Ricordi la tua primissima opera?
Il primo ricordo che ho sul disegmno risale al 1982, quando avevo 6 anni, comunque posso citare il momento in cui ho visto per la prima volta la copertina di un vinile degli Iron Maiden realizzata da Derek Riggs, quella di "Killers", sugli scaffali di un negozio di dischi e da quel momento ho capito cosa volevo fare nella vita. Ho iniziato la mia carriera di illustratore freelance (indipendente, ndr) nel 1991 quando mi sono avvicinato alla scena death metal underground. Sono rimasto affascinanto dalle numerose band senza contratto da tutto il mondo ed ho iniziato a tenere una fitta corrispondenza con loro, così come con varie fanzines, tape traders, presentatori di programmi radio ed etichette discografiche. Il mio primo lavoro ad essere pubblicato è stato realizzato per una piccola fanzine americana chiamata Scavenger. L'anno successivo, nel 1992, ho pubblicato la mia prima copertina per un album e una maglietta per un'altra band americana chiamata SON OF DOG.
Immagino che tutti i tuoi disegni siano fatti a mano, giusto? Spiegaci che tecniche usi per il tuo lavoro e come viene realizzata una tipica opera di Mark Riddick.
Sì, tutti i miei disegni sono realizzati con una semplice penna biro. Una volta che l'illustrazione è completa, finisco il lavoro in formato digitale usando Adobe Photoshop (ad esempio mettendo come colore di sfondo il nero, un tema ricorrente nel mio lavoro).
Quali sono le tua principali influenze? Da metallaro, ci sono artisti (come ad esempio Ed Repka, Dan Seagrave, eccetera) che ti hanno magari ispirato?
Il metal e la sua attitudine underground sono le prime e principali influenze del mio lavoro. Sicuramente sono stato influenzato da Ed Repka e Dan Seagrave poichè le loro opere sono ormai iconiche e leggendarie all'interno della comunità meta. Comunque, devo anche guardare indietro alle mie prime influenze, come Chris Moyen, Alfonso 'Artgore' Ruiz, Rob Smits, e Kristian 'Necrolord' Wahlin. E' inoltre vitale menzionare degli artisti più recenti che hanno fatto un grande lavoro per mantenere la sensibilità underground associata alla scena, maestri come Daniel 'Desecrator' Corcuera, Matt 'Putrid' Carr e altri.
Lavori sempre con il bianco e nero e soggetti come demoni, zombi e cose del genere. Puoi spiegarci le ragioni che stanno alla base di questa scelta?
Tutto il mio lavoro è in bianco e nero perchè vorrei conservare il vecchio feeling delle fanzine fai-da-te e delle copertine dei demotape della scena death metal dei primi anni '90. Ho una certa affinità e nostalgia per il modo di fare tipico dell'underground, è un'attitudine ed un'atmosfera che credo si sia persa con la natura impersonale di internet e dei social network. Per quel che riguarda i soggetti presenti nei miei lavori, preferisco focalizzare l'attenzione su tematiche che spesso vengono rigettate dalla cultura popolare, come la morte, il sentimento antireligioso, ed altri aspetti infimi della condizione umana.
Hai mai pensato di lavorare in una maniera differente, magari usando il computer o il colore? Se no, perchè?
Ho realizzato alcuni disegni e collage con Photoshop in passato per diverse band, ma non è nulla di minimamente soddisfacente rispetto all'usare una penna per creare qualcosa dal nulla. L'accessibilità a diversi software di grafica ha reso possibile che molti principianti si siano convinti di essere bravi e di produrre vera e propria spazzatura, secondo me. Valgono di più i principi estetici e un buon desgin che rubare fotografie da internet, incollarle tra loro e chiamarla 'arte di qualità', senza dimenticare tutte le implicazioni etiche del caso. Preferisco usare il bianco e nero perchè lo sento più mio e più vicino alla percezioni che ho di come dovrebbe essere l'estetica metal. Credo che il colore non sia adatto a band che hanno un'attitudine fottutamente underground verso la loro musica, e sono queste le band per le quali preferisco lavorare.
Hai anche realizzato diversi loghi per una lista infinita di gruppi. Descrivi il processo creativo per uno di essi. Quando disegni ascolti la musica del committente o segui l'ispirazione?
Ho fatto diversi loghi, ma preferisco evitare questo tipo di lavoro. Illustro dei loghi solo occasionalmente, mentre preferisco realizzare disegni per magliette o copertine. Ci sono artisti che fanno loghi molto meglio di me, come Christophe Szpajdel o Daniel Desecrator, ad esempio, che hanno un approccio migliore del mio per queste cose.
La tua arte è visivamente molto estrema ed esplicita, come si vede facilmente. Hai mai avuto problemi con la censura? Hai mai dovuto limitarti per evitare problemi di questo tipo?
Sì, ricordo un'occasione in cui mi fu censurata un'illustrazione che avevo realizzato per una band malesiana a causa delle vedute islamiche che hanno là. Normalmente non sono uno che scende a compromessi con le mie copertine, soprattutto a causa di un'organizzazione religiosa, comunque il mio cliente mi supportò molto in quell'occasione e fu un individuo con cui lavorai molto bene, quindi dovetti mettere da parte le mie convizioni in quel particolare frangente.
Hai iniziato a lavorare per il movimento underground e continui ancora oggi. Che cosa ti rende così vicino a questo ambiente?
Sì, non volgerò mai le spalle all'underground death/black metal. Anche se potrei fare le mie illustrazioni per ban molto più mainstream ogni anno, prendo sempre del tempo per disegnare per band molto meno famose che adottano un modo di pensare underground per la loro musica.
Hai vissuto la nascita e lo sviluppo del metal dagli anni '80, passando per i '90 fino ad oggi. Ti piace il modo in cui il metal si è evoluto fino ad oggi? Qual è la tua opinione sulla scena metal attuale? Ti mancano i vecchi tempi?
Mi mancano i primi anni '90 visto che è stato in quel periodo che sono entrato in contatto con la scena underground e molte band sembravano così innovative anche se rozze. Capisco bene che ci sia molta convenienza con l'arrivo di internet, come la corrispondenza, il networking, la reperibilità della musica ed una general efficienza, ma non posso negare che mi manca la natura spontanea del mandare una lettera o comprare un demotape. Nonostante tutti i vantaggi moderni, ho riscoperto la scena underground attraverso label come Hell's Headbangers (USA), Nuclear War Now (USA), Iron Pegasus (Germania), Chalice of Blood Angel (Francia), Alucard (Greecia), eccetera. Ho anche notato che le cassette stanno avendo un ritorno di fiamma ed ho ampliato la mia collezione di un bel po' negli ultimi mesi. Ho notato anche che esistono ancora delle fanzine in paesi come la Germania, Tailandia, Filippine e nei paesi sudamericani. Per me è una ventata di freschezza e sono soddisfatto dagli sforzi che gente che la pensa come me sta facendo per recuperare una componente vitale del metal che era stata temporaneamente uccisa da internet.
Puoi nominare le tue cinque copertine preferite di tutti i tempi (tranne le tue, ehehe)? Quali sono le tue band preferite?
Mi è difficile nominare le mie 5 copertine preferite, e sinceramente non credo di aver mai pensato quali fossero le mie preferite. L'estetica del metal è così ampia, e ci sono tantissimi artisti di talento, ma farò del mio meglio per nominare alcune di quelle che ho sempre ammirato:
SATHANAS "Crowned Infernal" (Kristian Wahlin)
GORGUTS "Considered Dead" (Dan Seagrave)
IRON MAIDEN "Killers" (Derek Riggs)
CANNIBAL CORPSE "Butchered at Birth" (Vincent Locke)
OBITUARY "Cause of Death" (Michael Whelan)

Difficile anche nominare i miei gruppi preferiti, la lista potrebbe andare avanti all'infinito. Ecco le band che ho ascoltato di più nelle ultime settimane: DECEASED, HEADROT, ANAL VOMIT, DEATH INVOCATOR, MYSTIFIER, GRAVE DESECRATOR, INQUISITION, WITCHTRAP, NOCTURNAL, OLD, AURA NOIR, STORHET AV MORKE, SADISTIC INTENT, e ENFORCER.
So che hai realizzato delle tshirt per alcuni gruppi brutal death italiani, come Fleshgod Apocalypse e Hour Of Penance. Hai ascoltato i loro album? Che ne pensi?
Sì, ho ascoltato i loro album e credo che siano competenti in quello che fanno. Anche se mi piace il brutal death tenico, ci sono altre band italiane che adoro, come MORTUARY DRAPE, NECROMASS, CHILDREN OF TECHNOLOGY, MONUMENTUM, ATARAXIA, JACULA, ANTONIUS REX, THE BLACK, OPERA IX, CHIRLEISON, MALOMBRA, AGONIA, PAUL CHAIN, GOR, CAMERATA MEDIOLANENSE, ORDO EQUITUM SOLIS, e la lista continua.
E' facile avere un lavoro di Mark Riddick per un logo/demo/maglietta? Accetti qualsiasi richiesta di lavoro o devi selezionare le opere a cui dedicarti?
Non più facile avermi per una lavoro come un tempo. Ho una famiglia, un lavoro a tempo pieno e diverse band per cui il tempo a disposizione per le mie illustrazioni è molto limitato. Infatti scelgo i potenziali clienti in base alla settimana. Devo scegliere i miei clienti con cura, quindi spesso accetto lavori da gruppi che possono dare più esposizione alle mie opere, ma mi piace anche lavorare con band di cui sono fan, che siano famose o no. Mi piace anche accettare incarichi da and nuove o molto underground, se c'è l'opportunità.
Bene, Mark, l'intervista è finita! Chiudi pure come vuoi, grazie per la tua disponibilità!
Grazie mille per il tuo tempo Michele, e supporto per Metal.it!

http://www.riddickart.com


Articolo a cura di Michele ’Coroner’ Segata

Ultimi commenti dei lettori

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Inserito il 21 gen 2011 alle 12:52

grazie Cory

Inserito il 28 dic 2010 alle 21:52

Bella intervista davvero. Cory, adesso vogliamo Pushead.

Inserito il 21 dic 2010 alle 12:59

chissà.... ;)