Copertina 8

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2026
Durata:46 min.
Distribuzione:Austin PR

Tracklist

  1. PEASANT RISING
  2. PEASANT PIT
  3. HELM YEAH
  4. SCROLL I: THE FAIR
  5. BALLAD OF SIR GREGORY
  6. SCROLL II: THE MUD MAGES
  7. CRY IN THE HAY
  8. SCROLL III: THE CHASE
  9. SIEGE PROOF HOVEL
  10. SCROLL IV: THE DUNGEON
  11. DUNGEON SONG
  12. SCROLL V: THE RESCUE
  13. THE FALL
  14. FARMER'S ARMOURY
  15. SCROLL VI: THE PLOT
  16. BLIGHT!
  17. SCROLL VII: THE STORM
  18. HERETIC
  19. SCROLL VIII: THE RISING
  20. WICKERMECH
  21. SCROLL IX: THE WALLS
  22. RETURN THE GOAT

Line up

  • Worm Chewer (David Monks): vocals/bouzouki
  • Loamspeaker (Jesse Turnbull): guitar
  • Two Spoons (Mitch Maidens): guitar
  • Viv (Vivienne Wilder): bass
  • Boh (Bohdan Kotik): drums

Voto medio utenti

La prima cosa che mi viene in mente sono i Tub Ring.
Per lateralità, teniamoceli.
La seconda, i The Cure alle prese con una cover di:
*Pepperoni and green peppers
Mushrooms, olive, chives

E non stiamo ancora consociando la mucca al prato, la milpa alla cultura. Figuriamoci trovare una simbiosi tra
Peasant Rising e la realtà.
Il tabù della terra si risolve nel sangue? O nell'elaborazione intelligente, inauspicabile, del Neolitico?
Sono cose che sfuggono anche a quella parte di cultura metallica radicata nei dolori del mondo. Nelle ecologie.

In PR l'ibridazione è sostanziale. Le sceneggiature non sono costumi.
L'umorismo inquisitorio è cruciale.
Qui siamo alti, raffinati, pacchiani, sudici e infuocati.

Il futuro dei nostri dipende da noi. Che presa avranno sulla scena, anzi, sugli ascoltatori — milioni di persone — dipende da noi. Esclusivamente da noi. Finalmente qualcosa nelle mani del popolo...
Video a parte, non si può ascoltare un pezzo per volta. Peggio ancora, mescolarli ad altro.
Compratevi l'album. O trovate il modo di stare su Bandcamp.
Seminatevi!
(Datevi appuntamenti senza andarci..).
Filotto dopo filotto, vi ritroverete con le toppe ai gomiti, il cappello di lana cotta e un cuore che risolve quel che restava opaco.
Ad un tratto: starete entrando nella parte giusta del mondo.
Recensione a cura di Marco Pastagakio Regoli

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