Copertina 6

Info

Anno di uscita:2025
Durata:43 min.
Etichetta:Fastball Music

Tracklist

  1. THERMOMETER
  2. ZOMBIE
  3. WELCOME MOTHERFUCKER
  4. SUPER PXRNX
  5. PSICOTICO
  6. PRELUDIO
  7. VOCES INTERNAS
  8. HORIZONTE SISTEMA
  9. ESQUIZOFRéNICO
  10. EL FIN
  11. EL CIELO
  12. BASS INTERLUDE

Line up

  • Diego Carabajal: vocals
  • Milan Tajdic: guitar
  • Wolle Van Hogh: bass
  • Simon Koesling: drums

Voto medio utenti

Attivi fin dal 2010, per poi raggiungere la configurazione attuale tra il 2012 e il 2013, i Need2Destroy sono un gruppo crossover / alternative metal tedesco, caratterizzato dal cantato in spagnolo, derivato alle origini argentine del cantante Diego Carabajal.
La loro proposta musicale si rifà a chi ha reso celebre la scena di riferimento (in particolare potremmo citare Chimaira, Mudvayne, Soulfly e System Of A Down …), alternando attacchi sonici furenti e groove possenti a melodie malinconiche, il tutto gestito con sufficiente abilità e disinvoltura.
Nulla di “nuovo” insomma, e ciononostante “Anti” si rivela un disco abbastanza godibile, almeno per chi nella musica cerca un tempestoso vortice di emozioni, catartiche e deflagranti.
Forti di una intensità espressiva piuttosto spiccata, che li rende credibili anche nella mancanza di una reale forma di “imprevedibilità” e di una distintiva poliedricità, i nostri riescono a districarsi con una certa sicurezza all’interno di una collezione di aggressioni soniche, inaugurate da una “Thermometer” che a tratti ricorda i Disturbed più impetuosi e che con la sua carica emotiva invita alla prosecuzione dell’ascolto.
Una sollecitazione confermata dai chiaroscuri della successiva “Zombie” e dalla feroce “Welcome motherfucker” e anche se da qui in avanti il canovaccio musicale diventa maggiormente ripetitivo e indistinto, meritano una segnalazione la furia concessa a “Psicotico”, “Preludio” e “Voces internas” e ancora le inquietudini di “Esquizofrénico” e “El fin”, in cui si rafforza la componente “tenorile” del cantato, con esiti non proprio esaltanti (fino al tracollo di “El cielo”, una ballata sinfonica davvero inopportuna).
Francamente non credo che il rilancio di queste sonorità, già da tempo in stallo creativo, possa passare per “Anti”, ma se cercate un’occasione per sfogare, in maniera virtualmente “distruttiva”, un accumulo di rabbia repressa (e le ragioni per dover far fronte a tale necessità non mancano …), i Need2Destroy possono senz’altro fornirvi un supporto sonoro utile allo scopo.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.