Necropolissebeht, International band dedita al Bestial/War metal con membri – provenienti da Germania e Canada – di spicco del panorama underground, tra cui
Ryan Förster dei
Blasphemy ed ex
Conqueror, dopo un EP nel 2022, pubblicano inizialmente in maniera indipendente, e poi tramite la
Amor Fati Productions in questo febbraio 2026, il primo full-length
"Taurunovem - Th’Astraktyan Serfdome".
"Taurunovem - Th’Astraktyan Serfdome" è un platter con ancor meno variazioni su tema di quanto fatto da Blasphemy e Conqueror, in quanto sono quasi assenti i numerosi rallentamenti e cambi di ritmo dei primi, e il cantato più acuto dei Conqueror, comunque sia tutto sommato intelligibile, è qui un growl ribassato che si confonde quasi completamente con gli strumenti, il cui suono è difficilmente distinguibile per via di una produzione metallica ma frastornante: sembra che la band stia suonando colpendo dei container di metallo. Per certi aspetti mi hanno ricordato un po' i
Diocletian, anche se pure loro, a differenza dei
Necropolissebeht, indugiano maggiormente su soluzioni doomy.
Tuttavia, questa inintelligibilità della musica del trio canadese inizia a dissiparsi una volta che si sottopongono le tracce a tre o quattro ascolti, possibilmente consecutivi. Allora si inizieranno a scorgere alcune finezze, come piccoli cambi di ritmo, articolazioni "gradevoli" e risulterà chiaro come quel frastuono assordante abbia un senso intrinseco, e come, apparentemente senza logica, rappresenti in realtà l'architettura apocalittica del totale annichilimento.
Un prodotto adatto soltanto ai più appassionati del genere… astenersi perditempo, palati raffinati e mammolette da due soldi.
Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?