Necropolissebeht - Taurunovem - Th’Astraktyan Serfdome

Copertina 7,5

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2025
Durata:41 min.
Etichetta:Amor Fati Productions
Distribuzione:Amor Fati Productions

Tracklist

  1. THORNTRAIL TO GOREGOTHA
  2. NECROPOLISABBATH L
  3. RITUAL GENOCIDE
  4. THE AQUAMARINÆBYSS - LEVITATION OF CADAVER CIRCUITS IN M-ORBIT
  5. CHAMBER OF CHAINS
  6. IBLIAN KORONATION IN TH'ASTRAKTRYAN SKULLSCAPES OF THE GEHENNIAL FLAMEFOLD
  7. NUMINOUCIDAL WAR WINDS
  8. THE LOWER CIRCLES
  9. WELTERER OF GETHSEMANIA

Line up

  • Hekla: Guitars, Bass, Vocals
  • AX: Drums
  • R. Förster: Guitars (lead)

Voto medio utenti

Necropolissebeht, International band dedita al Bestial/War metal con membri – provenienti da Germania e Canada – di spicco del panorama underground, tra cui Ryan Förster dei Blasphemy ed ex Conqueror, dopo un EP nel 2022, pubblicano inizialmente in maniera indipendente, e poi tramite la Amor Fati Productions in questo febbraio 2026, il primo full-length "Taurunovem - Th’Astraktyan Serfdome".

"Taurunovem - Th’Astraktyan Serfdome" è un platter con ancor meno variazioni su tema di quanto fatto da Blasphemy e Conqueror, in quanto sono quasi assenti i numerosi rallentamenti e cambi di ritmo dei primi, e il cantato più acuto dei Conqueror, comunque sia tutto sommato intelligibile, è qui un growl ribassato che si confonde quasi completamente con gli strumenti, il cui suono è difficilmente distinguibile per via di una produzione metallica ma frastornante: sembra che la band stia suonando colpendo dei container di metallo. Per certi aspetti mi hanno ricordato un po' i Diocletian, anche se pure loro, a differenza dei Necropolissebeht, indugiano maggiormente su soluzioni doomy.
Tuttavia, questa inintelligibilità della musica del trio canadese inizia a dissiparsi una volta che si sottopongono le tracce a tre o quattro ascolti, possibilmente consecutivi. Allora si inizieranno a scorgere alcune finezze, come piccoli cambi di ritmo, articolazioni "gradevoli" e risulterà chiaro come quel frastuono assordante abbia un senso intrinseco, e come, apparentemente senza logica, rappresenti in realtà l'architettura apocalittica del totale annichilimento.

Un prodotto adatto soltanto ai più appassionati del genere… astenersi perditempo, palati raffinati e mammolette da due soldi.

Recensione a cura di James Curzi

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