"
Beyond Olympus", dei cechi
Symphonity, è un EP che potrebbe essere considerato come un supplemento al precedente live album, "Marco Polo: Live in Europe" uscito nel 2024, ma allo stesso tempo guarda al futuro, sia per l'inclusione di una nuova canzone sia perché presenta una line-up con diverse novità e che vede il ritorno del batterista
Martin Škaroupka, il quale insieme al chitarrista
Libor Křivák aveva traghettato i
Symphonity dalla loro precedente incarnazione come Nemesis (dei quali non ho comunque un gran ricordo). Con loro il bassista
Tomáš Sklenář, nella band dal 2018, e alla voce l'ospite
David Åkesson, cantante svedese in passato - tra le tante collaborazioni - dietro al microfono dei Qantice e dei Moonlight Agony.
Rispetto al già citato "Marco Polo: Live in Europe", le due uscite hanno in comune diversi brani, quello cambia sono invece la location (Atene, nel loro tour del 2025). Apre le danze è comunque l'inedito "
Out and About", dai toni e modi smaccatamente helloweniani, pur con quel tocco neoclassico e vagamente progressive (un po' alla Stratovarius e Sonata Arctica) che ha spesso caratterizzato la loro proposta, e che, infatti, ritroviamo negli episodi registrati durante la loro esibizione al Gagarin 205 di Atene, dove è altrettanto palpabile l'energia che i
Symphonity hanno saputo riversare sui presenti.
E lo conferma immediatamente la datata ma ancora vigorosa "
Evening Star", dall'esordio "Voice from the Silence" (2008), dal quale recuperano anche "
The Gates of Fantasy" e poi "
Give Me Your Helping Hand", due pezzi incalzanti e ben articolati che evidenziano l'affiatamento della band e una discreta prova da parte di
Åkesson.
Dal seguente "King Of Persia" ('16) ecco invece la trascinante - e a mio parere il momento clou dell'EP - "
In the Name of God" mentre il più recente "Marco Polo: The Metal Soundtrack" ('22) è rappresentato dalla ballad "
Dreaming of Home", che si segnala più che altro per un bell'assolo di
Křivák.
Nonostante la versione in CD di "
Beyond Olympus" sia disponibile esclusivamente tramite mailorder o direttamente ai concerti della band, spero che possa rappresentare un nuovo inizio per i
Symphonity, con una formazione nuovamente rinsaldata (anche se resta da capire chi è/sarà il frontman) e con diversi nuovi impegni già alle porte.
Metal.it
What else?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?