Copertina 6,5

Info

Genere:Power Metal
Anno di uscita:2025
Durata:37 min.
Etichetta:Limb Music

Tracklist

  1. OUT AND ABOUT
  2. EVENING STAR (LIVE)
  3. IN THE NAME OF GOD (LIVE)
  4. THE GATES OF FANTASY (LIVE)
  5. DREAMING OF HOME (LIVE)
  6. GIVE ME YOUR HELPING HAND (LIVE)

Line up

  • David Åkesson: vocals (live session)
  • Libor Křivák: guitars
  • Tomáš Sklenář: bass
  • Martin Škaroupka: drums

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"Beyond Olympus", dei cechi Symphonity, è un EP che potrebbe essere considerato come un supplemento al precedente live album, "Marco Polo: Live in Europe" uscito nel 2024, ma allo stesso tempo guarda al futuro, sia per l'inclusione di una nuova canzone sia perché presenta una line-up con diverse novità e che vede il ritorno del batterista Martin Škaroupka, il quale insieme al chitarrista Libor Křivák aveva traghettato i Symphonity dalla loro precedente incarnazione come Nemesis (dei quali non ho comunque un gran ricordo). Con loro il bassista Tomáš Sklenář, nella band dal 2018, e alla voce l'ospite David Åkesson, cantante svedese in passato - tra le tante collaborazioni - dietro al microfono dei Qantice e dei Moonlight Agony.

Rispetto al già citato "Marco Polo: Live in Europe", le due uscite hanno in comune diversi brani, quello cambia sono invece la location (Atene, nel loro tour del 2025). Apre le danze è comunque l'inedito "Out and About", dai toni e modi smaccatamente helloweniani, pur con quel tocco neoclassico e vagamente progressive (un po' alla Stratovarius e Sonata Arctica) che ha spesso caratterizzato la loro proposta, e che, infatti, ritroviamo negli episodi registrati durante la loro esibizione al Gagarin 205 di Atene, dove è altrettanto palpabile l'energia che i Symphonity hanno saputo riversare sui presenti.
E lo conferma immediatamente la datata ma ancora vigorosa "Evening Star", dall'esordio "Voice from the Silence" (2008), dal quale recuperano anche "The Gates of Fantasy" e poi "Give Me Your Helping Hand", due pezzi incalzanti e ben articolati che evidenziano l'affiatamento della band e una discreta prova da parte di Åkesson.
Dal seguente "King Of Persia" ('16) ecco invece la trascinante - e a mio parere il momento clou dell'EP - "In the Name of God" mentre il più recente "Marco Polo: The Metal Soundtrack" ('22) è rappresentato dalla ballad "Dreaming of Home", che si segnala più che altro per un bell'assolo di Křivák.

Nonostante la versione in CD di "Beyond Olympus" sia disponibile esclusivamente tramite mailorder o direttamente ai concerti della band, spero che possa rappresentare un nuovo inizio per i Symphonity, con una formazione nuovamente rinsaldata (anche se resta da capire chi è/sarà il frontman) e con diversi nuovi impegni già alle porte.


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Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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