Copertina 8

Info

Anno di uscita:2026
Durata:47 min.
Etichetta:Kscope

Tracklist

  1. VOID
  2. AT THE EDGE OF WINTER
  3. MEASURING THE HEAVENS
  4. NAUTICAL DUSK
  5. VANISHING TWIN
  6. CLOSER TO THE UNKNOWN
  7. A SEAT FOR THE LIKE-MINDED
  8. WALLS OF THE SOUL

Line up

  • Daniël de Jongh: vocals
  • Bart Hennephof: guitars
  • Joe Tal: guitars
  • Remko Tielemans: bass
  • Uri Dijk: keyboards
  • Stef Broks: drums

Voto medio utenti

Chi l’avrebbe mai detto? Doveva uscire nel 2017 il seguito di “Phenotype”, ma i Textures hanno pensato bene di sciogliersi poco prima di dedicarsi a questo “Genotype”, definito come “un’ode all’autenticità e alla resilienza” che, finalmente, oggi possiamo stringere tra le mani.

Quasi dieci anni di attesa, quindi. Ma ne è valsa la pena? Senza dubbio sì.

Gli olandesi sono sempre stati tra gli alfieri europei del progressive metal più ibrido e moderno, come dimostrato già dall’introduttiva traccia strumentale “Void”, evocativa e cinematografica. Sia “At The Edge Of Winter” (con il cameo della sempre brava Charlotte Wessels) sia “Measuring The Heavens” sono due pugni nello stomaco in perfetto equilibrio tra ferocia e melodia, prima delle più opprimenti e contaminate “Nautical Dusk” e “Vanishing Twin”. Se “Closer To The Unknown” rimane la traccia più diretta del lotto, l’elettronica e nervosa “A Seat For The Like-Minded” sfocia nella lunga e personale “Walls Of The Soul”, che potrebbe far pensare a dei Fates Warning sotto steroidi.

Bentornati Textures.

Recensione a cura di Gabriele Marangoni

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.