Angra, tutto pronto per tour del ventennale di “Holy Land”

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Pubblicata il:13 ottobre 2016
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Hellfire Booking Agency è lieta di presentare il tour italiano degli Angra!

Sono ritenuti tra i gruppi progressive/power più importanti della storia del metal, naturalmente anche tra i migliori in assoluto del genere. Una fonte di ispirazione per numerose band, autori di dischi di qualità assoluta che non hanno mai deluso i fan di vecchia e di nuova data in 25 anni di carriera.

Divenuti ormai un vero e proprio fenomeno musicale, capitanati dall’italiano Fabio Lione (voce che non ha certo bisogno di presentazioni), arrivano in Italia gli Angra!

Lo show sarà davvero speciale poiché il gruppo festeggerà il ventennale dall’uscita del capolavoro “Holy Land” e lo proporrà nella sua interezza, ovviamente insieme ai classici intramontabili che non possono mancare ad un loro concerto!

A seguirli per tutto il tour, i romani Sailing To Nowhere, formazione dedita ad un power/hard rock che continua a riscuotere successi in Italia e in Europa. Grazie al loro debutto “To The Unknown”, uscito nell’Ottobre 2015 con Bakerteam Records, i nostri sono riusciti a farsi notare nel folto panorama heavy europeo, suonando in lungo e in largo di supporto a band di tutto rispetto come Stratovarius, Moonspell, Edu Falaschi, Operation: Mindcrime e tante altre. Il loro secondo disco è previsto per il prossimo anno.

Con loro, nelle date di Brescia e Roma, anche i capitolini Stage Of Reality.

Ed in apertura al Traffic Live, troveremo i Timestorm, formazione da tempo sulle scene e desiderosa di dimostrare tutto il proprio potenziale.

Per chi non se le fosse segnate, ecco le date e le location degli eventi:

16 ottobre: Borderline, Pisa
18 ottobre: Traffic Club, Roma
19 ottobre: Circolo Colony, Brescia


Per info e prevendite: http://www.ticketone.it/
Notizia segnalata da Gabriele Marangoni

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 14 ott 2016 alle 10:43

Matos negli anni d'oro tra il 93 e il 99 dal vivo cantava in un modo divino, ai livelli dei kiske e dei tate....tanto x citarne un paio che all epoca dal vivo spaccavano un pochino il culo...chi li ha visti lo sa. I dopo aver sentito il buon Fabione nazionale disimpegnarsi in stand away e carry on ho avuto dei conati che solo il miglior Andi Deris è riuscito a farmeli superare....per me quei pezzi senza Matos non hanno senso....IMHO cmq.

Inserito il 14 ott 2016 alle 09:36

Matos, secondo me, aveva un timbro molto bello ma dal vivo rendeva poco. Al contrario Lione ha un timbro molto meno particolare ed interessante, in compenso sul palco è una belva :D

Inserito il 14 ott 2016 alle 06:47

Grazie a Dio c'è Lione e non quella vocina sottilina del sopravvalutato Matos