Speciale Layne Staley/Alice In Chains su metal.it

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Pubblicata il:18 aprile 2016
Fonte:non disponibile
Il 19 Aprile del 2002 veniva ritrovato a Seattle il corpo senza vita di Layne Staley, leader degli Alice In Chains.
Una vita di dipendenza dall'eroina alternata a capolavori assoluti del rock, ormai entrati nella leggenda.
Il report ufficiale del coroner fa risalire la morte al 5 Aprile, lo stesso giorno di Kurt Cobain.

Metal.it vuole ricordarlo nel giorno della triste scoperta, lontano dai riflettori, dalle celebrazioni ufficiali, e lo facciamo pubblicando le rece dei dischi con lui alla voce, colmando un buco imperdonabile del nostro database. Perchè a parlare sia solo la musica.

1990 – Facelift
1992 – Sap
1992 – Dirt
1994 – Jar of Flies
1995 – Alice in Chains
1996 – Unplugged
Notizia segnalata da Luigi 'Gino' Schettino

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 20 apr 2016 alle 00:17

non è pigrizia xD, ma copio e incollo il commento multiplo di Ennio, perchè lo condivido in toto e non avrei saputo dirlo meglio di lui... "un plauso a Luigi "Gino" Schettino, per averci ricordato e ribadito la malinconica energia della Musica di questo gruppo immenso. Rock duro, malato, e anche per questo pieno di fragilità ed ipnotico. La musica degli AIC è una fiammella che ti attira come una falena e poi divampa in un incendio di chitarre incandescenti. Sulla voce del compianto Layne Staley non c'è nemmeno da dire "A". Un grido, un lamento, un brivido continuo. Gino, posso solo ringraziarti per la lettura (tutta d'un fiato) di queste ottime righe. Band eccellente, fra le mie preferite di sempre."