Atlantean Kodex, ascolta la nuova "Sol Invictus (With Faith and Fire)"

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Pubblicata il:29 agosto 2013
Fonte:non disponibile
Nel player SoundCloud si seguito potete ascoltare il primo estratto dal secondo album dei tedeschi ATLANTEAN KODEX, "The White Goddess (A Grammar Of Poetic Myth)".

Si tratta della canzone "Sol Invictus (With Faith and Fire)", della durata di circa 11 minuti.
Manuel Trummer, chitarrista della band ha scritto precedentemente:

'Sol Invictus' takes you on a trip through the dark underbelly of European folklore to a realm of fertility cults, fire-worship and corn-demons, older than Bethlehem and Babylon, older than dreaming Sumer and mankind itself. Now grab a beer, turn the volume to 11 and bang your head like a man possessed.
Il disco sarà pubblicato il 1 ottobre su etichetta Cruz Del Sur.


Notizia segnalata da Matteo ‘Teone’ Comi

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 29 ago 2013 alle 18:00

Mi sembra che risiamo sui livelli assoluti del primo album. Nella mia playlist annuale se la giocherà con i Warlord per il primo posto. Non per ingaggiare una sterile polemica sui gusti, ma lo sai che per me il nuovo Warlord è stato una cocente delusione? Non sono nemmeno riuscito ad arrivare in fondo. Salvo giusto il lavoro che ha svolto Zonder, ma lui è sempre una certezza. Sono curioso di vedere una recensione qui su metal.it... Si, lo so è un disco che ha diviso gli estimatori del Signore della Guerra per il semplice motivo che è un disco dove il suono dei Lordian Guard(progetto di Tsamis) prende il sopravvento sul classico Warlord sound. I brani ne risultano meno d'impatto e trascinanti ma più eterei e sognanti(quasi mistici). E' un disco che ha bisogno del suo tempo lo necessita, è fuori dall'ascolto usa e getta di moda oggi. Ma sopratutto è un disco che devi sentire da subito perchè già ami certe sonorità. Io da quando è uscito lo devo ascoltare almeno una volta a settimana.

Inserito il 29 ago 2013 alle 17:03

Mi sembra che risiamo sui livelli assoluti del primo album. Nella mia playlist annuale se la giocherà con i Warlord per il primo posto. Non per ingaggiare una sterile polemica sui gusti, ma lo sai che per me il nuovo Warlord è stato una cocente delusione? Non sono nemmeno riuscito ad arrivare in fondo. Salvo giusto il lavoro che ha svolto Zonder, ma lui è sempre una certezza. Sono curioso di vedere una recensione qui su metal.it...

Inserito il 29 ago 2013 alle 16:58

Mi sembra che risiamo sui livelli assoluti del primo album. Nella mia playlist annuale se la giocherà con i Warlord per il primo posto.