A tutto metal con i Candlemass e il nuovo tour 2019

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Pubblicato il:27/05/2019
L'anno scorso per i Candlemass, la popolare band metal di origine svedese è stata un'annata indimenticabile: grazie all'uscita dell’EP “House of Doom”, hanno portato avanti il percorso iniziato con il loro lavoro precedente “Death Thy Lover”, realizzato dal gruppo per celebrare i loro esplosivi 30 anni di carriera. Inoltre, lo scorso febbraio, con il nuovo album "The Door To Doom", hanno letteralmente conquistato i loro fan.

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Il ritorno dei Candlemass


Dopo anni di totale silenzio, l'inconfondibile sound heavy rock è tornato più potente che mai con una serie di prestazioni da urlo tutte da ascoltare. "House of Doom" si apre con una title track della durata di sei minuti e mezzo, scandita dal rintocco sinistro di una campana.
A proposito, legata a questo brano c'è una curiosità che non tutti i fan conoscono: questa canzone è stata utilizzata come colonna sonora di una slot machine online prodotta da Hyperfrost e intitolata proprio "House of Doom". La grafica utilizzata riprende il tema della band e l'atmosfera oscura e heavy-doom distintiva dei Candlemass. Non è la prima volta, infatti, che all'interno dei casinò online vengono proposte ai giocatori delle slot con licenza (spesso di film, videogiochi e serie TV popolari): prendiamo ad esempio, le slot ufficiali di Jurassic Park, Hitman, Game of Thrones e Bridesmaids, come segnala il sito di Betway Casinò. Tornando nel vivo della recensione, “House of Doom”si è subito rivelato un prodotto di altissimo livello, confermando il momento di grande forma canora del gruppo svedese. Chi ha potuto partecipare a un loro concerto o ha avuto modo di ascoltare qualche traccia su Spotify o in streaming on demand su Deezer, dopo l’entrata in formazione di Mats Levén, si sarà subito accorto di come questo nuovo elemento abbia riportato sintonia e linfa vitale all'interno dei Candlemass. Con il nuovo componente si sono generate nuove fonti di ispirazione per i nuovi testi, alimentando l'entusiasmo necessario per ricominciare a fare della musica di alta qualità. Le prime quattro tracce avevano già dato un'idea del mood che avrebbe in seguito caratterizzato l'album numero 12 della band di Stoccolma, uscito lo scorso febbraio con l'etichetta discografica Napalm Records.



Entriamo nel vivo dell'album


Il clima un pò spettrale e tetro si percepisce immediatamente con il pezzo strumentale di chitarre "Dolls on a Wall" suonato dal duo Johansson-Björkman, il tutto valorizzato da una parte ritmica tipica di questo genere metal composta dal magnifico Leif Edling al basso, accompagnato dalla potente batteria di Jan Lindh. Questa sensazione rimane identica anche nel brano "House of Doom", da cui è stato realizzato anche un video di stampo heavy-doom che ricorda il ritornello melodico anni settanta, composto dagli altrettanto esplosivi Avatarium. La conclusione del pezzo termina in modo più lento e molto dark, dal chiaro stampo Candlemass. Le aspettative dei fan anche per questa track non sono state deluse, il quartetto svedese ha regalato ancora una volta prestazioni da urlo, grazie anche al supporto prezioso alle tastiere del musicista Per Wiberg. La voce inconfondibile di Mats Levén più in forma che mai ha fatto il resto: è riuscito a interpretare ogni singolo pezzo esprimendo in modo egregio le tonalità di ogni melodia e regalando a ciascun brano un'anima propria e distintiva. L’ascolto continua con "Flowers of Deception", dove si rasenta l'apice espressivo del metal, una traccia che sembra uscita da “Nightfall” e che viene resa sensazionale dalla realizzazione in stile contemporaneo.
Mats Levén è il vero giocoliere, del tutto a suo agio dona al suo pubblico una serie di prestazioni dal twist fortemente teatrale e molto evocative. L'unico pezzo un po' spiazzante è sembrato la ballad "Fortuneteller", una traccia dall'intensa carica emotiva, composta solo con voce di Levén e chitarra acustica. D'altra parte come è noto ai fan uno degli aspetti che contraddistingue i Candlemass è proprio la loro duttilità vocale e capacità di esplorare melodie sempre diverse. L'uscita a febbraio di "The Door To Doom" ha confermato quanto recensito sopra per l'album: la trama, pensata dal genio del bassista Leif Edling, riprende l'epico doom metal basato su poderosi e lenti riff. La drammaticità espressa vocalmente da Längqvist e la cura quasi ossessiva per i dettagli, hanno dato come risultato un album che è un vero capolavoro: basta ascoltare la traccia numero tre intitolata "Astorolus - the Great Octopus" con un assolo di Tony Iommi alla chitarra che lascia davvero senza fiato per la magistrale esecuzione.



I Candlemass restano dunque un importante punto di riferimento per l'heavy rock scandinavo. Dopo l'uscita del nuovo disco, che ha segnato anche la rimpatriata di Johan Langquist, il primo cantante del gruppo, e ha incantato i fan con lo special guest Tony Iommi dei Black Sabbath, la band è pronta per il tour estivo che partirà l'11 maggio 2019 da Copenhagen per terminare il 14 dicembre 2019 a Eindhoven. Tra le tappe più importanti sono incluse la Spagna, la Germania, la Francia e il Portogallo, mentre per l'Italia ancora nessuna data certa, ma restate sintonizzati.
Articolo a cura di Gianluca 'Graz' Grazioli

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