phoenixlegacy

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Inserito il 14 nov 2012 alle 08:59

beh questa recensione sa proprio di ragazzo tradito. non solo attacchi i kamelot ma li metti ad un livello che non si meritano. lo ammetto anche io sono rimasto deluso dal ruolo che hanno dato a tommy(a differenza tua considero i seventh wonder un gran bel gruppo), potevano fare il salto di qualità ma non si sono fidati visti i precedenti dei nightwish o i sonata arctica, che fanno spazzatura dai tempi di unia. qui cè un vizio duro a morire ed è quello di attaccare qualsiasi gruppo di livello superiore che tenti di autocelebrarsi, anche solo un pò (come fu per l'ottimo dawn of victory dei rhapsody, lapidato rispetto ai lavori precedenti, poi però album icona del gruppo) l'album risente della mancanza di roy, sopratutto nella composizione dei pezzi, quei fraseggi tra tastiere e chitrarra sono un sintomo che non consideravano "completo" l'album ed hanno tentato di dargli varie sfumature per compensare cio che era andato via con khan. l'unica cosa che approvo è sul video ridicolo ma....è solo un video, i rhapsody hanno fatto storia nonostante i video fossero tra i peggiori mai visti. non credo che tu fossi il piu adatto a fare questa recensione, sei rimasto forse troppo scottato per la delusione oppure sei un altro dei disfattisti del metal, avresti detto lo stesso anche di fear of the dark degli iron maiden negli anni 90? oppure dobbiamo considerare solo i "capolavori", quelli ne escono uno o due per gruppo, il resto sono tentativi di rimanere a galla. parlando del disco il pezzo che mi ha piu deluso è Song for Jolee, si carina ma, gli manca qualcosa, non è paragonabile alle ballate precedenti, neanche troppo lontane come the house on the hill del precedente album, prodigal son è una canzonetta in confronto a memento mori o anthem, però ragazzi li c'era khan erano le sue canzoni si può dire. per il resto è un album che pareggia il precedente e che fà tirare il fiato ad un gruppo che deve ritrovarsi un po per non finire nel baratro come gli altri di questo genere, aspettiamo che tommy si integri bene col gruppo e che metta mano ai pezzi, che compongano per lui e non per roy, e vedremo un altro "karma" o "the black halo" con uno stile rinnovato, ho fiducia nel gruppo e penso che la scelta del cantante lo abbia dimostrato.

Inserito il 01 lug 2011 alle 12:29

per cominciare ciao a tutti, mi sono iscritto oggi dopo aver letto centinaia di recenzioni di ottima fattura su questo sito. mi sono deciso a commentare anche io, questo disco mi ha dato il via perchè sinceramente non ci siamo proprio. vorrei sottolineare che nonostante tolkki ha formato un gruppo a mò di fantacalcio (cioè campioni ormai andati ed a costo 0), nonostante i singoli componenti abbiano classe a chili, ragazzi questo disco è un fallimento a viso aperto. soprattutto per la composizione di tolkki e per matos che sembra sussurrare durante tutto il disco e che quegli acuti, (sentiti magari dal vivo faranno un altro effetto), qui sembrano miagolii. spero sia un errore oppure l egocentrismo di tolkki che ha mandato nelle retrovie un cantante di quelle proporzioni solo per salire di volume con la sua chitarra, sentendo matos dal vivo e qui beh non pensavo fosse lo stesso cantante!grazie a tutti e scusate se il mio commento è stato duro ma direi che ci sono rimasto di sasso!

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