Robb Flynn, recentemente intervistato, ha parlato del suo ruolo di produttore, del nuovo album e del ruolo "storico" dei
Machine Head. Ecco alcuni estratti:
"Abbiamo usato grandi produttori in passato e ho imparato davvero tanto da questi ragazzi. Ma molte volte, ovviamente, loro avevano in mente un certo tipo di sound e cercavano di trasferirlo a tutte le band con cui lavoravano, mentre io volevo che suonassimo assolutamente unici. Ho fatto Through The Ashes Of Empires e The Blackening, gli altri sono stati contenti dei risultati e mi hanno chiesto di rifarlo."
"E' molto importante per noi esplorare nuove direzioni musicali, non volevamo scrivere The Blackening 2. Siamo al top assoluto della nostra carriera ed era importante per noi scrivere qualcosa che non rimanesse inghiottito nell'ombra di The Blackening. Per noi è stata una sfida e crediamo di essere riusciti a tirare fuori qualcosa che non è The Blackening ma è assolutamente Machine Head."
"Molte band usano voci aggressive e melodiche accostate oggi, ma noi siamo stati i pionieri, siamo stati la prima band a farlo e poi in molti ci hanno copiato. Quindi stiamo solo facendo le nostre cose. Se torni indietro a Burn my Eyes e ascolti Old, capirai ciò di cui sto parlando. Molte band ci hanno copiato le linee vocali, l'amplificazione, l'accordatura, ma noi restiamo sempre qualche passo avanti a quelli che vogliono copiarci. Abbiamo definito il modern metal."