
Recentemente intervistato da una rivista americana, il chitarrista e mainman dei
Kamelot Thomas Youngblood ha parlato del perché la band ha deciso di creare la sua propria label, la
KMG Recordings:
E' una cosa di cui parliamo da anni. Prima dell'uscita di "Poetry for the Poisoned" abbiamo contattato tantissime labels, ma non sentivamo in quelle persone la fiducia nel nostro album e nei nostri fans, che reputavamo necessaria. Ecco perché, alla fine, ci siamo decisi a mettere in piedi la KMG. E' stato un rischio, ma ne è valsa la pena, se l'album ha venduto, nelle prime due settimane, più di qualunque nostro album. Per questo stesso motivo, stiamo cercando di recuperare tutto il nostro vecchio catalogo. Sono albums che ci appartengono poco, visto com'era la situazione delle case discografiche e delle registrazioni di allora; ma è parte della nostra storia, e vogliamo renderla disponibile per i nostri fans. "
Il tour nordamericano dei Kamelot, in partenza in questi giorni, vedrà ancora una volta come guest vocalist in nostro
Fabio Lione (Rhapsody of Fire) a sostituire il defezionario
Khan.