
Recentemente intervistato dal magazine "Classic Rock",
Geoff Tate, frontman dei
Queensryche, ha rilasciato dichiarazioni quantomeno discutibili.
C.R:
"Hai definitito 'Dedicated to Chaos' un 'disco da auricolari' "Tate:
"E' il modo in cui ormai la gente ascolta la musica. La gente oggi è occupata a spostare il cavo degli auricolari dal telefono all'iPod, avanti e indietro, tutto il giorno. No, non mi mancano i giorni in cui ci si sedeva attorno a un vinile. Non mi manca molto il passato, amo il mondo in cui viviamo oggi. Ogni giorno c'è qualcosa di nuovo in cui avvolgere la tua testa..mi piace abbracciare nuove idee, tecnologie, film, libri. Se smetti di farlo, il tuo cervello si assopisce."C.R:
"Canzoni come 'Wot We Do' suonano un po' hip-hop. Credi che i rock-fans possano accettarlo?"Tate:
"Beh, penso dovrebbero. Il rock è praticamente morto ormai. Se guardate ai numeri, non è più la musica del momento. Se vogliono sopravvivere, le band devono abbracciare nuove idee. Ci sono un sacco di elementi nel rock che sono stantii. Come il "chunk-chunk-chunk" delle chitarre, le cose che suoni quando stai imparando a suonare. Spero davvero che le band vadano oltre questo"C.R:
"Wikipedia descrive i Queensryche come 'Progressive Metal'. Sei d'accordo?"Tate:
"Assolutamente no. Non voglio far parte del genere di nessuno. Non voglio che nessuno mi dica a cosa appartengo, dove devo andare e di cosa sono parte. Non è affare di nessuno se non mio. I raggruppamenti di generi sono così obsoleti. Onestamente oggi le regole stanno cambiando, a partire dalle case discografiche. Non c'è più bisogno di generi o categorie, è tutto in ordine alfabetico. Il bello di Internet è che possiamo inventarci totalmente come vogliamo"