
Durante un'intervista recente negli States,
David Vincent e
Trey Azagthoth dei
Morbid Angel hanno parlato del nuovo, criticatissimo, album.
Trey Azagthoth: "Ho scritto qualcosa che può essere considerato abbastanza tradizionale e qualcosa veramente sperimentale. Devo dire che l'ispirazione è arrivata dalle vecchie big band di swing, ma contestualizzate in un'atmosfera più estrema. E' swing, ma in maggior numero di battute. Anche le parti più furiose sono swing. Questa non è una cosa nuova per noi, dato che anche Blasphemy, ad esempio, non è nient'altro che un valzer. Il nuovo approccio è chiaramente ascoltabile in 'Too Extreme!', 'Destructos Vs. The Earth/Attack' e 'Profundis - Mea Culpa'. Una si basa sull'industrial hard core, una sullo speedcore e una sul terrorcore, che mi hanno ispirato insieme alla musica elettronica. Cerco sempre di trovare nuovi sapori, nuovi movimenti, nuove soluzioni. In questo modo tutto è sempre fresco e mi rende appagato come artista. In queste canzoni, ad esempio, la chitarra agisce più da sintetizzatore, è carica di effetti.
C'è ancora del nuovo materiale che non è stato pubblicato, vedremo di farlo uscire a fine 2011 o inizio 2012: è sempre materiale ispirato dall'elettronica.
Non sono preoccupato della reazione dei fan, perchè non faccio il mio mestiere per cercare l'approvazione degli altri. Credo che i veri fan della band capiranno. Non facciamo prima dei test per capire se la gente gradirà i nostri dischi. Tutti questi discorsi erano stati fatti anche dopo l'uscita di "Altars", ma i fan sanno apprezzare le novità perchè sanno che è tutto vero, non costruito a tavolino."
David Vincent: "Quando uscì Blessed Are The Sick, la gente ci mise un po' ad assimilarlo. E questo va benissimo. Noi abbiamo sempre cambiato, disco dopo disco. Decine di band hanno una formula collaudata e usano sempre quella, puoi persino prevedere esattamente cosa troverai nei prossimi dischi. Per noi non è così e non lo è mai stato. Non c'è ragione per iniziare ora. Il nostro processo creativo, invece, non è cambiato. Suoniamo e suoniamo, finchè non viene fuori qualcosa che crediamo essere ok. Siamo cresciuti ancora una volta, la gente non ascolterà certo quello a cui è abituata. Inoltre, il nuovo disco è ancora una volta veramente estremo"