Sonata Arctica (Toni Kakko,vocals - Elias Viljanen,guitar)

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Traduzione a cura di Elisa Golzio

In una fredda giornata di dicembre, abbiamo raccolto le impressioni dei power-metallers finlandesi, Sonata Arctica, in occasione della loro esibizione in terra di Germania e precisamente in una Monaco di Baviera dalle temperature letteralmente glaciali...

Bene, Signori, sta nevicando all'impazzata e la città è già completamente ricoperta dalla neve: avete incontrato problemi lungo la strada?
No, ci siamo svegliati verso le 9 ed ora siamo qui. Il viaggio è andato bene ed il tour bus è parcheggiato qui fuori in buone condizioni!
La band che vi affianca durante questo tour europeo è rappresentata dagli olandesi Epica. Qual è la vostra opinione nei loro confronti?
Bè, credo che gli Epica siano una band composta da elementi di un certo talento, il che è anche dimostrato dal successo sempre crescente che stanno riscuotendo, specialmente in Finlandia o in Svezia, per esempio. Sono ragazzi tecnicamente capaci e condividere il palco con loro è un piacere per tutti noi.
So che ciò che sto per domandarvi è da mesi oggetto di discussioni in ambito rock-metal, tuttavia, vorrei che commentaste l'uscita di Tarja (Turunen, n.d.t.) dai Nightwish.
Ad essere sinceri, l'uscita di Tarja dalla band non è una notizia che mi abbia sorpreso particolarmente poiché era nell'aria già da diverso tempo. La band infatti aveva sempre più problemi già da un anno e mezzo circa, tuttavia quando Tuomas (Holopainen, n.d.t.) mi disse che prima o poi sarebbe successo, non ci detti particolare peso. Ad ogni modo, entrambe le parti sono ormai da tempo orientate a carriere indipendenti: Tarja come solista, i Nightwish come band a cui si è aggiunta nel corso del 2007 la nuova cantante. Certo, nel momento in cui la lettera è stata resa pubblica, Tarja c'è comunque rimasta male...
Sempre rimanendo in ambito di gruppi finlandesi, come avete reagito alla vittoria dei Lordi, al termine dell'Eurovision Contest 2006?
Bè, siamo stati molto contenti poiché per la prima volta il contest è stato vinto da una vera rock band in grado di coinvolgere letteralmente, e anche un po' scioccare, il pubblico presente e non all'esibizione, il quale si è scatenato sotto le note di pezzi come "Hard Rock Allehluja", e che ha successivamente dimostrato di apprezzare la band, considerato anche il fatto che il disco sta tuttora andando molto bene, a livello di vendite.
Passando invece ad un tragico fatto di cronaca recentemente avvenuto, quale il massacro presso un istituto superiore di Jokela...
Si, è un fatto che ha scioccato l'opinione pubblica, per la sua assurdità! Noi abbiamo appreso la notizia dal web e ciò che possiamo dire è che la situazione è stata completamente fuori controllo e per questo si dovrebbero potenziare i servizi di pubblica sicurezza, al fine di prevenire tragedie come questa. Ciò dimostra inoltre che certi fatti non avvengono solo negli Stati Uniti, bensì anche in paesi come il nostro, dove proprio perchè c'è una percentuale molto alta di possessori di armi da fuoco (principalmente per ragioni legate alla caccia), maggiori controlli dovrebbero essere effettuati. Certo, se poi pensiamo al commercio e all' uso smodato di videogames ad alto contenuto di violenza o da un malsano approccio all'utilizzo di internet, allora si capiscono molte cose...
Tornando alla musica, e precisamente al vostro ultimo lavoro, ritenete che la promozione attuata in Finlandia sia stata nettamente più incisiva rispetto a quella effettuata in Italia? (Ricordiamo che l'intervista è destinata ad Eutk.net)
Sinceramente non ne abbiamo idea, anche considerato che non sappiamo neppure quale sia l'etichetta che distribuisce i nostri dischi in Italia...Ciò che possiamo dire è che questo ultimo disco è destinato ad un pubblico diverso: è stato realizzato con l'intenzione di produrre qualcosa di davvero molto spontaneo, di differente rispetto ai lavori precedenti e che ci desse la possibilità di realizzarci artisticamente.
Cosa potete raccontarci del processo di composizione dei pezzi?
Generalmente le canzoni le scrivo io (Toni Kakko, n.d.t.) con tempistiche molto differenti per ogni singolo elemento:alcuni pezzi possono impegnarmi per tre mesi, altri addirittura per anni. Dipende tutto da quanto sono soddisfatto anche a livello di dettagli, quindi capita che le prendo in mano e poi le lascio stare per un po', fino a che non ho riordinato i pensieri.
Questa volta comunque, siamo entrati in studio con tutti i pezzi finiti e ciò ha sicuramente causato meno stress e tensione rispetto a precedenti situazioni, oltre a darci la possibilità di concentrarci maggiormente sui dettagli. Anche gli orari sono stati gestiti in maniera più strutturata in modo da permetterci così un maggior rendimento.
Chi ha realizzato la copertina del disco?
É stata disegnata da un artista di talento di nome Pitkanen, il quale ha poi sviluppato l'artwork del booklet partendo dalle nostre indicazioni e rispettando il concetto di sogno, cui ruota intorno l'intero album e poiché "unia", in finlandese, significa proprio questo.
Ho notato che campeggiano parecchi siti della band sparsi per il web...
Si, ma quasi nessuno è gestito da noi personalmente. Per quanto mi riguarda, non sono un gran estimatore/fruitore di internet: pensa che ho scoperto solo poche settimane fa di avere da mesi e mesi una mia pagina Myspace, hahah...
Intervista a cura di Audrey Dujardin

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