Killin' Baudelaire, il metal italiano al femminile si scatena!

Il panorama metal italiano si arricchiesce di una nuova realta' proveniente dalla Lombardia, le Killin' Baudelaire, che pubblicheranno il 14.10 l'E.P di debutto " It Tastes Loke Sugar" via Bagana Records. L’album è stato registrato presso i Magnitude Studios di Seregno (MB) e vanta la produzione artistica di Titta Morganti (Mellowtoy) ed è previsto il 22 Ottobre all’ Honky Tonky di Seregno (MB) un release party!
Abbiamo fatto una chiacchierata con le 4 agguerrite componenti della band ed ecco per voi il resoconto!

Ciao a tutte, ragazze, e benvenute su Metal.it! È sempre un piacere conoscere gruppi italiani soprattutto se sono "female - band", realtà abbastanza rara nel panorama musicale. Innanzitutto una domanda riguardante il Vs nome : come è venuto fuori? Amate la letteratura o è una provocazione?
La scelta del nome è stata molto travagliata. Alla fine la decisione è ricaduta su "Killin' Baudelaire". Questo poeta è stato il pilastro e il padre fondatore della corrente del Decadentismo, a cui ci sentiamo vicine. I nostri testi infatti, nonostante l'apparenza dolce, rivelano sempre un'essenza sofferente. Allo stesso tempo, però, volevamo comunicare un'idea di sorpasso, di evoluzione quasi violenta. Come del resto dimostrano le nostre influenze musicali, l'obiettivo è creare qualcosa di nuovo senza obliare il vecchio.
Che difficoltà avete trovato (se ce ne sono state) nel proporvi come band al femminile in un ambito (quello metal) risaputamente maschilista?
Una band femminile per forza di cose crea molte aspettative in un ambito non sempre facile. Stiamo dando il massimo e in realtà il confronto ci ha fatto bene: abbiamo avuto riscontri molto positivi e ci siamo fatte dei nuovi amici. Sta tutto nel sapersi mettere in relazione con le giuste modalità. Abbiamo avuto anche modo di condividere palchi con altre band tutte al femminile e si è creata una bella alchimia.
Raccontateci un po' di voi. Siete amiche da tempo o vi siete incontrate per formare la band? Quando si sono formate le Killin' Baudelaire?
Ci siamo incontrate per formare la band. Da lì è nata la nostra collaborazione ma soprattutto la nostra amicizia. Crediamo che il gruppo sia come una famiglia e che solidarietà, impegno e reciproco affetto siano pilastri fondamentali del suonare assieme. Il nostro progetto è nato in maniera ufficiale nell'autunno dello scorso anno.

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"It Tastes Like Sugar" e' il Vs primo EP, che aspettative avete?
Speriamo di farci conoscere il più possibile con queste prime quattro canzoni. Speriamo anche di suscitare commenti positivi e di far apprezzare la nostra musica indipendentemente dalla sua impronta femminile. Abbiamo ancora tanta strada da fare, ma "It tastes like sugar" è il nostro primo bambino e già ne siamo molto orgogliose!
Ascoltando i 4 brani che compongono il lavoro, credo di poter dire che abbiate forgiato un vostro suono riconoscibile e questo è sicuramente importante, siete d'accordo? Vi siete definite una band di "alternative metal", ci spiegate cosa intendete dire?
Abbiamo passato diversi mesi in sala a cercare un sound che fosse nostro quindi siamo abbastanza d'accordo con questa definizione. L'etichetta alternative rock vuole alludere ai suoni "pesanti" del metal, ma allo stesso tempo anche a un genere che se ne distacca, grazie a sonorità più moderne e meno classiche.
Quale è il brano che preferite del Vs lavoro e perché? Di cosa trattano i testi?
Non siamo tutte concordi sulla nostra canzone preferita ma quella a cui ci sentiamo più legate è "Wasted", il cui video è uscito qualche mese fa. È stata la prima canzone che abbiamo composto, la prima che abbiamo provato. Ci dà sempre grandi emozioni: è la canzone che segna lo spartiacque tra la nostra vita prima di questo progetto, con le nostre precedenti esperienze musicali e non, e la nuova vita come membri delle Killin' Baudelaire. I nostri testi trattano argomenti vari, anche perché siamo in tre a scriverli: quindi ognuna mette del suo (esperienze, pensieri, emozioni).

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Perché avete scelto una cover ("Summertime Sadness"di Lana Del Rey) come nuovo singolo?
Uscire allo scoperto anche con una cover può essere l'occasione per dimostrare la nostra versatilità. Inoltre ci sentivamo particolarmente legate alle tematiche della canzone e abbiamo pensato che realizzarne un video sarebbe stato interessante.
Che programmi avete in ambito live e cosa ne pensate della scena metal nostrana?
Killin: I prossimi appuntamenti sono il nostro release party all’Honky Tonky di Seregno (MB) il prossimo 22 ottobre e la prima data ligure, all'Angelo Azzurro di Genova l'11 novembre. Pensiamo che la scena metal nostrana vanti gruppi di eccellenza, di cui siamo anche fan. Tutti dimostrano grande impegno e sono d'esempio per noi, che ci siamo appena affacciate a questa realtà. Siamo molto motivate dalla scena musicale metal italiana perché ci sprona a essere ancora più determinate e volenterose.

In bocca al lupo, ci vediamo on the road!
Intervista a cura di Marco ’Metalfreak’ Pezza

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