I Trivium furono fondati nel 1999 a Orlando dal giovane batterista Travis Smith.[1] I componenti originali dei Trivium scelsero di chiamare in questo modo il gruppo perché ritenevano che il termine latino trivium fosse il migliore per indicare lo scopo e lo stile che essi si erano prefissati per il loro ideale musicale. Riguardo all'origine del nome del gruppo, Travis Smith rilasciò un'intervista dicendo:
(EN)
« We choose that name because we liked the way it [trivium] implied an open-mindedness to different styles, and summed up our musical aesthetic. »
(IT)
« Scegliemmo questo nome poiché ci piaceva il modo in cui questo portava a un'apertura mentale a differenti stili, e riassumeva la nostra estetica musicale »
(Travis Smith)
La prima formazione della band a esibirsi in un concerto a Orlando, Florida, verso la fine del 1999 presentò Brad Lewter come cantante,[6] Brent Young e Matt Schuler come chitarristi,[7] Jarred Bonaparte come bassista e Travis Smith alla batteria. I Trivium si caratterizzarono subito per una line-up giovanissima, dall'età media che si aggirava intorno ai vent'anni, e si dedicarono nei primi anni di attività alla riproduzione di cover di canzoni dei Pantera, degli Iron Maiden, dei Metallica, dei Megadeth e dei Testament, gruppi che furono importanti per la nascita del futuro sound della band.
Nel 2000, dopo circa un anno dalla fondazione del gruppo e alcune piccole apparizioni dal vivo, Brad Lewter lasciò la band e al suo posto fu ingaggiato l'esordiente giovane cantante e chitarrista Matt Heafy.[1] Con tale aggiunta nella formazione, Matt Schuler, ormai privo di un vero ruolo nel gruppo, lasciò i Trivium lasciando così maggiore spazio al neoentrato Matt anche nelle parti musicali di chitarra. Nel 2001 la formazione del gruppo subì ulteriori cambi di formazione, che videro Brent Young passare al basso in seguito all'abbandono di Jarred Bonaparte, e l'aggiunta di George Moore come nuovo chitarrista.
Con questa nuova formazione i Trivium abbandonarono lo studio delle reinterpretazioni per iniziare a comporre le prime canzoni. Le prime tracce esibite riscossero un buon successo e riuscirono a mettere in luce il talento di Matt Heafy che si aggiudicò il premio "Best Metal Guitarist" degli Orlando Metal Awards del 2002.
Agli inizi del 2003 George Moore decise di abbandonare l'emergente progetto dei Trivium e fu sostituito da Corey Beaulieu, un giovane chitarrista di Brunswick grande appassionato di death metal. Grazie anche a questo arrivo, che portò nuove influenze musicali nel gruppo, Heafy e compagni iniziarono a comporre un discreto numero di canzoni. Queste tracce vennero pubblicate in un demo, l'omonimo Trivium, pubblicato nell'estate 2003, con cui la band poté per la prima volta mostrarsi al pubblico, che rispose in modo estremamente positivo e iniziò a frequentare in modo più continuo le esibizioni live della band.
Grazie anche a questa pubblicazione, i Trivium furono notati dall'etichetta tedesca Lifeforce Records che gli offrì un contratto e li sollecitò a comporre nuovi testi. Il 14 ottobre 2003, dopo alcuni mesi di registrazione, fu pubblicato il primo album ufficiale della band, intitolato Ember to Inferno. Questo lavoro è formato da pezzi duri e potenti alternati però da parti più melodiche con un sound in pieno stile metalcore. Il disco ottenne un imprevisto e immediato successo specialmente in Europa, dove Ember to Inferno riuscì a vendere un notevole numero di copie e ad entrare in alcune classifiche musicali inglesi.[8]
Questa buona resa in numero di vendire del disco assicurò alla band la partecipazione ad un primo tour della durata di circa un mese negli Stati Uniti ma, soprattutto, un nuovo sostanzioso contratto con la rinomata etichetta discografica Roadrunner Records, firmato ufficialmente nel 2004. Nello stesso anno Brent Young, stanco dei continui spostamenti del gruppo, decise di lasciare i Trivium, venendo definitivamente sostituito dal bassista italo/americano Paolo Gregoletto.[9]
Nei primi mesi del 2005 i Trivium furono inseriti in un tour con gruppi del calibro dei Machine Head, degli Iced Earth, dei Killswitch Engage e dei Fear Factory, attraverso il quale la band si trovò a contatto con nuovi stili musicali che influenzeranno i futuri progetti del gruppo. Matt Heafy, durante la tournèe, rilasciò un'intervista dicendo:
(EN)
« What's cool about a tour is every night's a party. It's not always because everyone's drinking, but people are getting along well and hanging out. The energy from the crowds is amazing. »
(IT)
« Quello che è bello di un tour è che ogni notte è una festa. Non sempre perché tutti quanti bevono, ma le persone vanno d'accordo e si vivono insieme. L'energia della folla è incredibile. »
(Matt Heafy)
Terminata la tournèe, la band ritornò in studio di registrazione nei primi mesi del 2005 e il 15 marzo fu pubblicato il secondo album dei Trivium, il primo con la Roadrunner Records, denominato Ascendancy. Il disco, dopo poche settimane dall'uscita, raggiunse la posizione numero 151 nella classifica Billboard 200 e la posizione numero 4 nella Billboard Top Heatseekers. Dal disco furono estratti i primi singoli ufficiali della band per le tracce Like Light to the Flies, Pull Harder on the Strings of Your Martyr, A Gunshot to the Head of Trepidation e Dying in Your Arms.[10][11]
Questo successo assicurò alla band un posto nel importante tour mondiale Roadrage 2005 al fianco di gruppi come gli The Agony Scene, i Still Remains e i 3 Inches of Blood di cui fece sosta anche in Italia per la prima volta.[12] Il gruppo ottenne anche notevoli elogi dei critici di riviste come Kerrang! e Metal Hammer, che assicurarono ai Trivium la partecipazione al celebre Download Festival e all'Ozzfest 2005[13][14]. Dopo tali tournèe, la band si unì anche al tour inglese degli All That Remains, con i quali volò per la prima volta in Giappone. Alla fine del 2005 i Trivium furono inseriti anche al tour dei Children of Bodom e degli Amon Amarth.
I primi mesi del 2006 videro i Trivium proseguire la lunga serie di tournèe che ormai da un anno teneva lontano da casa i componenti del gruppo, partecipando ad un nuovo tour al fianco degli In Flames lungo tutto il Nord America. La band apparve anche nell'album dedicato ai vent'anni dell'uscita di Master of Puppets dei Metallica pubblicizzato dalla rivista Kerrang!, suonando per esso proprio l'omonima canzone Master of Puppets.[15] Nel giugno 2006 la band si esibì anche al Download Festival al fianco dei Korn e proprio dei Metallica.[16]
Terminata definitivamente la serie di concerti, i Trivium tornarono dopo un anno in uno studio di registrazione e il 10 ottobre pubblicarono un nuovo album composto da tredici tracce, tutte scritte durante i dodici mesi di tour ininterrotto, e denominato The Crusade. Il disco presentò il definitivo cambio di genere del gruppo, già avvertito con l'uscita di Ascendancy, il quale abbandonò le sonorità metalcore e le parti cantante in growl, capisaldi dei precedenti progetti, per un suono più pulito e ricercato, vicinissimo a quello espresso dal thrash metal.[17][18]
The Crusade scalò immediatamente le classifiche, giungendo alla posizione numero 25 della classifica Billboard 200[19] e alla posizione numero 7 della UK Chart Peak, vendendo un totale di 60 000 copie nei soli due mesi dalla pubblicazione e piazzandosi anche alla posizione numero 6 della classifica della rivista Metal Hammer dei migliori album del 2006[20]. Da The Crusade sono stati fino ad oggi estratti tre singoli per i brani Entrance of the Conflagration, Anthem (We Are the Fire) e The Rising.
Tali risultati fecero si che i Trivium iniziassero il loro primo tour promozionale da headliner, che fu denominato The Crusade III: Ascend Above the Ashes. In questa tournèe furono accompagnati da numerose band di supporto, tra cui i God Forbid, i Bloodsimple e i Mendeed. Intanto la band aveva conquistato anche il premio "Best Live Band Award" ai Metal Hammer Golden God Awards 2006, mentre Travis Smith e Matt Heafy furono eletti nella stessa manifestazione rispettivamente "Best Drummer" e "Golden God Award".
Negli ultimi mesi del 2006 la band prese parte al tour europeo degli Iron Maiden, l'Iron Maiden's European leg, che presentò numerose tappe europee e fece sosta anche in Italia. Successivamente nei primi mesi del 2007 i Trivium annunciarono l'inizio del loro primo tour mondiale come artisti principali della durata di circa tre mesi. La tournèe si rivelò un grande successo ed ebbe tappe molto importanti che assicurarono alla band l'esordio musicale in Australia durante il festival Big Day Out.
Terminata questa serie di concerti i Trivium sono recentemente partiti per una tournèe europea da headliner accompagnati dagli Annihilator, dai Sanctity e dai Gojira come gruppi di supporto. La band americana ha inoltre già annunciato la sua partecipazione al Family Values Tour insieme ai Korn, agli Atreyu, agli Hellyeah, ai Flyleaf e agli Evanescence.
Il 30 settembre 2008 è uscito il quarto album in studio Shogun che ha segnato un parziale ritorno alle sonorità metalcore espresse in Ember to Inferno e Ascendancy, ma anche un'evoluzione tecnica e stilistica che è sembrata più vicina a sonorità heavy metal piuttosto che thrash metal, allontanandosi quindi dallo stile simile a quello dei Metallica espresso in The Crusade.[1][21][22]
L'album ha venduto ben 24.000 copie solo negli Stati Uniti, nella sua prima settimana di uscita, ed ha debuttato al numero numero 23 sulla classifica Billboard 200, nonché al numero 1 nella Rock Album Charts inglese.[23]
Nel 2009 hanno fatto una tournèe mondiale a sostegno dell'album Shogun. Attraverso le varie date del tour la band è stata supportata da diversi gruppi come: i Chimaira, i Darkest Hour, i Whitechapel, i Rise To Remain ed i Black Tide.
Travis Smith poco prima dell'inizio dell'Into the Mouth of Hell We Tour lasciò la band. Questo abbandono venne poi ufficializzato dal gruppo il 4 febbraio 2010 che, in quell'occasione, annunciò il nuovo batterista della band: Nick Augusto.
La band è attualmente al lavoro sul nuovo album, anticipato prima dalla nuova canzone inedita Shattering The Skies Above che non farà parte del nuovo album ma che sarà disponibile esclusivamente per il videogioco God Of War III.[24] Questa canzone sarà comunque un interessante indicatore rispetto alla direzione sonora che la band prenderà nel nuovo disco.[25]
Il bassista Paolo Gregoletto ha inoltre comunicato che la band ha intenzione di registrare una non meglio precisata cover e di registrare anche una nuova versione di una loro vecchia canzone.[26]
Shattering the Skies Above è stata rilasciata sul loro fanclub il 12 febbraio 2010 e al pubblico il 15 febbraio. Il giorno dopo, la loro cover Slave New World è stata rilasciata come download gratuito per i membri del Regno Unito attraverso Metal Hammer.[27]
Il 17 maggio 2011, tramite la pagina facebook, il gruppo ha presentato il video del singolo In Waves.[28] seguita da Dusk Dismantled il 29 giugno.
Il 30 agosto 2011 è stato pubblicato il loro quinto album, In Waves.