
Identificato dai più con il
grunge e “nemico” degli ostili ascoltatori di metal tradizionale che l’hanno identificato come responsabile della morte del thrash metal e dell’oscuramento del metal classico dai network internazionali, l’
alternative metal è un particolarissimo sottogenere del metal, così particolare che molti lo inquadrano totalmente al di fuori di questo panorama.
Nato nei primi anni ’90, presenta commistioni notevoli con l’alternative rock, una base molto melodica ma allo stesso tempo piuttosto sperimentale e contorta, come nel caso dei famosissimi
Faith No More di
Mike Patton.
Più lineare e semplicistico è il grunge che per questi motivi ha attecchito a livello mondiale, strabordando abbondantemente fuori i confini dell’utenza metal, grazie a bands come
Nirvana,
Alice in Chains,
Soundgarden,
Stone Temple Pilots e
Pearl Jam, nettamente rock nella loro impostazione.
Si torna decisamente più in topic con il lato pesante dell’alternative, contraddistinto da
Corrosion of Conformity,
Sonic Youth e
Helmet, tutti diversissimi tra loro ma in ogni caso riconducibili nel calderone dell’alternative.
Oggi il gruppo, con spiccate componenti progressive, di maggior successo inquadrabile in quest’area è quello dei
Tool di
Maynard James Keenan, cantante anche negli
A Perfect Circle.