Sixx: A.M. - The Heroin Diaries Soundtrack

Copertina 8

Info

Anno di uscita:2007
Durata:55 min.
Etichetta:Eleven Seven Music

Tracklist

  1. X-MAS IN HELL
  2. VAN NUYS
  3. LIFE IS BEAUTIFUL
  4. PRAY FOR ME
  5. TOMORROW
  6. ACCIDENTS CAN HAPPEN
  7. INTERMISSION
  8. DEAD MAN'S BALLET
  9. HEART FAILURE
  10. GIRL WITH GOLDEN EYES
  11. COURTESY CALL
  12. PERMISSION
  13. LIFE AFTER DEATH

Line up

  • James Michael: lead vocals, rhythm guitar, keyboards, drum programming, samples
  • Nikki Sixx: bass, backing vocals
  • DJ Ashba: lead & rhythm guitars, drums, percussion, backing vocals

Voto medio utenti

I Sixx A.M. sono un progetto parallelo del ben noto Nikki Sixx, bassista dei Mötley Crüe.
Questo album risale all'anno scorso, ma vale la pena parlarne perché rappresenta l'ideale complemento sonoro (non a caso chiamato "soundtrack") a "The Heroin Diaries: A Year in the Life of a Shattered Rock Star", il libro autobiografico scritto dallo stesso Sixx e relativo alla sua dipendenza dalle droghe.
Bisogna dire subito che "The Heroin Diaries" è molto lontano dallo stile dei Mötley Crüe, sia a livello musicale che lirico: questi solchi non contengono infatti roboanti inni al rock, al sesso e alle automobili, bensì 13 tracce collegate fra loro, tutte con un significato ben preciso e dannatamente serio. Ogni brano ricalca un capitolo del libro, con frequenti passaggi recitati e con un commento musicale abbastanza vario, che include la massiccia presenza di tastiere e sintetizzatori. La base è sempre e comunque rock ma i ricercati arrangiamenti, i testi crudi ed emozionanti e la splendida voce di James Michael, rendono questo album qualcosa di più di un semplice disco di hard rock.
L'atmosfera generale è quasi sempre plumbea e sofferta, perfettamente calzante con lo spinoso argomento trattato. Brani come "Life Is Beautiful", la stupenda "Tomorrow", la potente "Dead Man's Ballet" e l'onirica "Girl With Golden Eyes", si destreggiano molto bene fra parti sinfoniche, acustiche e sporadiche ma efficaci schitarrate distorte. Fra gli elementi più brillanti c'è il già citato James Michael, davvero bravissimo ad interpretare l'angoscia che traspare dalle parole di chi sa di essere andato all'inferno e di aver avuto la fortuna di tornare indietro; non va comunque dimenticato l'enorme lavoro svolto in fase di produzione, ad opera di tutta la band.
Non si tratta chiaramente di un album per tutte le occasioni, non è il classico disco da portare in macchina durante un viaggio, per intenderci: "The Heroin Diaries" è un concept album ben studiato e ottimamente prodotto, soprattutto brutalmente sincero e come tale, andrebbe ascoltato con attenzione, con un occhio di riguardo ai testi.
Prima di ascoltarlo, mi aspettavo molto peggio a livello sonoro ma, subito dopo le note conclusive di "Life After Death", mi sento di poter affermare che "The Heroin Diaries" è un album che lascia il segno e merita tutta la vostra attenzione.
Recensione a cura di Michele 'Freeagle' Marando
Discone!

Grandissimo disco e ottima recensione!

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 09 dic 2008 alle 08:08

Bello e intenso. L'ho preferito all'ultimo dei Motley Crue!!!

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