Copertina 8

Info

Anno di uscita:2008
Durata:74 min.
Etichetta:Lion Music
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. A NEW BEGINNING
  2. THERE AND BACK
  3. WELCOME TO MERCY FALLS
  4. UNBREAKABLE
  5. TEARS OF A FATHER
  6. A DAY AWAY
  7. TEARS OF A SON
  8. PARADISE
  9. FALL IN LINE
  10. BREAK THE SILENCE
  11. HIDE AND SEEK
  12. DESTINY CALLS
  13. ONE LAST GOODBYE
  14. BACK IN TIME
  15. THE BLACK PARADE

Line up

  • Tommy Karevik: vocals
  • Johan Liefvendahl: guitars
  • Andreas Blomqvist: bass
  • Andreas Soderin: keyboards
  • Johnny Sandin: drums

Voto medio utenti

Freschi del passaggio in Italia per il tour che li ha visti dividere il palco con i Circus Maximus, i Seventh Wonder si confermano una delle realtà più fresche ed innovative del panorama prog metal europeo: il successore del fortunato "Waiting in the wind" (2006) è un concept maturo incentrato su un incidente che costringe un uomo in coma seguendo anche le vicende della moglie e della famiglia che lo assistono in ospedale, il tutto contornato da effetti sonori e parti parlate perfettamente inserite tra i brani accompagnate dalle giuste atmosfere musicali in modo da rendere più avvincente la narrazione degli eventi. Registrato negli studi di Daniel Flores (Mind's Eye) e mixato da Tommy Hansen, "Mercy Falls" ci riconsegna una band abile nel cesellare molteplici melodie all'interno di un solo brano
alternando potenza ed emozione, passaggi strumentali mai invadenti e troppo lunghi, coralità di forte impatto e complessità strutturale resa presto accessibile grazie a linee melodiche sempre orecchiabili. "Unbreakable" e "Welcome to Mercy falls" sono solo due esempi di brani che contengono materiale per almeno dieci canzoni, ma anche nei brevi lenti "Tears of a father"e "Tears of a son" o nella più lunga "One last goodbye" (accompagnata dal controcanto femminile) non si scade mai nella banalità sfoderando arrangiamenti orchestrali che aumentano l'intensità del brano, a cui viene aggiunto un dialogo molto importante negli eventi del concept accompagnato da un doppio guitar solo acustico, bene anche la conclusiva "The black parade" dove l'incrocio tra melodic power e prog metal viene arricchito di orchestrazioni, passaggi veloci di chitarra e tastiere, un lungo guitar solo ed un refrain corale devastante che ha già trovato pronti e scatenati i fans nei live al pari di "Unbreakable" controbattere a squarciagola al cantato pulito e sicuro di Tommy Karevik.
Produzione ai massimi livelli e booklet illustrato dai colori in perfetta linea con le atmosfere del concept (la limited edition include un bonus dvd) fanno di "Mercy Falls" un must imperdibile per i fans di Mind's Eye, Royal Hunt, Kamelot, Circus Maximus, Shadow Gallery (Mike, ci manchi già tantissimo).
Recensione a cura di Carlo Viano

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