Wraiths, The - The Tragical Tale Of Wednesday The Ectoplasm

Copertina 7

Info

Genere:Punk
Anno di uscita:2008
Durata:51 min.
Etichetta:Hurricane Shiva
Distribuzione:Andromeda

Tracklist

  1. INTRO
  2. THE TRAGICAL TALE OF WEDNESDAY THE ECTOPLASM
  3. MICHELLE
  4. I SPEAK ROCK'N'ROLL
  5. DARK OCEANS
  6. NIGHT OF THE LIVING DEAD
  7. 28 YEARS WITH YOU
  8. HORRORPARTY TONIGHT
  9. BORN TO LOSE
  10. GHOST SORROW
  11. DEMONS AND GIRLS
  12. NUCLEAR BEAUTY

Line up

  • Dorian Bones: vocals
  • Demian Bones: guitars
  • Tony Bones: guitars
  • Henry Bones: bass
  • Doc.Bones: drums

Voto medio utenti

Disco d’esordio, dopo un paio di ep, per i parmigiani The Wraiths, band che si ispira marcatamente, per usare un eufemismo, tanto nell’aspetto iconografico quanto in quello lirico/musicale, ai Misfits e al loro horror punk.
Tuttavia, se si mette da parte il discorso riguardando le influenze, si riesce ad apprezzare il sound dei The Wraiths, veloce, melodico, basato spesso su coretti melodici che divengono veri e propri anthem, come ad esempio in “I Speak Rock’n’Roll”, vero e proprio manifesto programmatico della musica dei nostri.
Buona scelta quella di affiancare alle vocals del singer Dorian, molto gotiche, le backing vocals, spesso in screaming, del chitarrista Demian, creando un piacevole contrasto.
Ottima “Night Of The Living Dead”, che ribadisce, ovemai ve ne fosse bisogno, quali sono le radici della band, il cui background pesca sicuramente a piene mani nel cinema horror in generale e, particolarmente, nei b-movies e nello sci-fi.
La successiva “28 Years With You” è dannatamente gotica e oscura nel suo crescendo di intensità e pathos, un pezzo che ha del clamoroso.
Buonissima anche “Ghost Sorrow”.
Per il resto il disco si mantiene su livelli discreti, forse un po’ troppo lungo, con il pericolo di ripetersi e la sensazione di deja-vù che ogni tanto fa capolino.
Buona la produzione e l’artwork, dai colori saturi e con una copertina veramente evocativa.
In definitiva un disco discreto che ci consegna una band che, al di là delle auspicabili future evoluzioni stilistiche, mostra una maturità decisamente sopra la media.
Recensione a cura di Luigi 'Gino' Schettino

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.