Copertina 7,5

Info

Anno di uscita:2008
Durata:40 min.
Etichetta:Side One Dummy
Distribuzione:Rude/Edel

Tracklist

  1. REQUIEM FOR A DYING SONG
  2. (NO MORE) PADDY'S LAMENT
  3. FLOAT
  4. YOU WON'T MAKE A FOOL OUT OF ME
  5. THE LIGHTNING STORM
  6. PUNCH DRUNK GRINNING SOUL
  7. US OF LESSER GODS
  8. BETWEEN A MAN AND A WOMAN
  9. ON THE BACK OF A BROKEN DREAM
  10. MAN WITH NO COUNTRY
  11. THE STORY SO FAR

Line up

  • Dave King: Vocals, Acoustic Guitar, Electric Guitar, Bodhran
  • Dennis Casey: Electric Guitar, Acoustic Guitar, Vocals
  • Matthew Hensley: Accordion, Concertina, Piano, Vocals
  • Nathen Maxwell: Bass Guitar, Vocals
  • Bridget Regan: Violin, Tin Whistle, Classical Guitar, Uilleann Pipes, Vocals
  • Robert Schmidt: Mandolin, Mandola, Tenor Banjo, Five String Banjo, Vocals
  • George Schwindt: Drums, Percussion

Voto medio utenti

Sesto delizioso album per i Flogging Molly, band losangelina ma dalle evidentissime origini irlandesi. I sette ragazzi, come sempre, sono alle prese con un folk rock pieno zeppo di violini, banjo, accordion e tutti gli strumenti tipici della tradizione Irish, tanto da rendere questo, come tutta la discografia dei Flogging Molly, più un album Folk che rock. Ma tant'è, il disco è godibilissimo, suonato deliziosamente e, comlpice la non eccessiva durata dei brani, gode di un'altissima fruibilità. Sono contento di poter recensire band "alternative" al solito metal, anche perchè considero il "metallaro" medio una persona molto più curiosa ed intelligente di quanto i luoghi comuni, la stampa ed i media vorrebbero far credere. Un album come questo, una band come i Flogging Molly, può sicuramente suscitare curiosità ed interesse, pur proponendo una miscela sonora ben lontana dai cliché a cui il nostro genere preferito si affida quasi in toto.
Brani come On the back of a Broken Dream, la stupenda opener Requiem for a dying soul (un brano degno dei Dubliners), la muscolosa Paddy's Lament faranno breccia nel vostro cuore a suon di violini, chitarre distorte, ritmi trascinanti e Guinness a fiumi!
Date una possibilità ai Flogging Molly, veramente dei gran musicisti con una gran passione per l'Irlanda e per la buona musica.
Recensione a cura di Pippo 'Sbranf' Marino
Futuribili ma in ritardo

..rolling dubsteps, tech bass and jungle beatdrums in pompa naif se la gioca in situazioni acustiche una splendida Bridget Regan che da' tutta se stessa,riesce ad aprirsi su ambienti urbani.Bene il piano che fa girare un meccanismo folk adult-pop anzi creazioni velleitarie esattamente scivolano melodiche oblique surreali sottili e distinti i refrains che con stile silente trapanano nei meandri di vuoto il rituale di Float:celtic punk dalla prima 'Requiem..' sin a "The story so far"...

Ottimo album!

Grande album da parte dei Molly, inferiore a quel capolavoro che è "Swagger" ma sempre ottima musica! Consigliato a tutti gli amanti delle sonorità folk.

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 15 apr 2008 alle 00:21

Ovviamente non posso che essere d'accordo!

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