(Autoprodotto)Stolen Mirror - Stolen Mirror

Copertina Che cosa ne sarebbe della musica se non esistessero i generi? Ve lo siete mai chiesti? Quelle fastidiose etichette che per forza bisogna attaccare alle band di cui parliamo, nel disperato tentativo di definirle, ingabbiarle in qualcosa di predefinito prima che ci sfuggano via?
Per una volta cerchiamo di fare finta che non esistano e diciamo senza peli sulla lingua che non mi vergogno di ammettere di non sapere che musica fanno questi Stolen Mirror! Giuro, non l'ho capito per niente! Metti su il primo lavoro di questa giovane, italianissima band e rimani giustamente spiazzato: che cos'è, è heavy classico? E' hard rock? E' grunge? Tanta è la disinvoltura con cui si abbandonano alle loro sensazioni, giocando con i riff e le melodie in maniera spontanea e naturale, che si rimane del tutto stravolti. Il fatto che nella loro biografia non citino nessuna band che li avrebbe influenzati non aiuta di certo, ma forse è meglio così: lasciamo che sia la loro musica a parlare, e per una volta facciamoci da parte. Lasciatemi solo dire che questa è una band coi coglioni, che sa scrivere ottime canzoni, rabbiose e istintive ma anche profondamente groovy e melodiche, attingendo da tutto quanto è passione e genuinità all'interno del rock, senza però dimenticare la tecnica, perché questi quattro ragazzi sanno suonare eccome, anche se non lo ostentano mai!
L'essenzialità dei suoni, la produzione scarna e ruvida fa pensare talvolta alle band di Seattle, il loro eccletismo ricorda i migliori System of a Down, ci sono dei passaggi per cui un certo class metal di scuola inglese pare obbligato, ma ricadremmo ancora una volta nelle definizioni. La verità è che questo è un lavoro autentico, suonato col cuore e tanto basta: se amate tutto ciò che è rock fuckin' roll" ma siete anche abbastanza aperti da accettare sperimentazioni, gli Stolen Mirror sono la band che fa per voi. Un unico appunto: il cantante Andrea Tomasi è molto espressivo, ma deve ancora migliorare qualcosa dal punto di vista tecnico. Per il resto, complimenti vivissimi, farete strada...

Modifica album


Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Aggiungi la tua opinione

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?

Genere: Hard / Rock / AOR / Glam
Anno di uscita: 2007
Durata: 50 min.
Tracklist:

  1. MEANINGS
  2. UNDERNEATH
  3. NOT A PERFECT DREAM PART A THE DREAM
  4. NOT A PERFECT DREAM PART B THE LIFE
  5. FEELS
  6. LAST TIME
  7. WASTED WORDS
  8. IN THE NIGHT
  9. ESSENCE
  10. WAY OF LIFE

Line up:

  • Andrea Tomasi: vocals
  • Rick Romano: guitars, keyboards
  • Nick Girardis: bass
  • Gianluca Sisi: drums

Voto medio utenti: Nessun voto

7
Recensione a cura di
Luca Franceschini
In vendita su EMP
Copertina
109.99 € / 15-CD (Cofanetto, Ed. Limitata)
Copertina
Copertina
9.99 € / 2-CD (Ed. Limitata)
Copertina
19.99 € / T-Shirt (nero, 100% cotone)
Dello stesso genere
Copertina Barn Burner
Bangers II: Scum of the Earth
(Metal Blade / 2011)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Frontline
Against the World
(AOR Heaven / 2002)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Hardcore Superstar
It's Only Rock'n'Roll
(Gain Records / 1997)
Nessun voto
0 opinioni
Copertina Black Roses
The Return Of The Black Rose
(2006)
Nessun voto
0 opinioni
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.
Facebook Facebook YouTube YouTube MySpace MySpace Twitter Twitter Last.fm Last.fm Picasa Picasa Web
Aggiungi notizia Segnala notizia Aggiungi concerto Segnala concerto
Loading