Copertina 4

Info

Genere:Compilation
Anno di uscita:2006
Durata:75 min.
Etichetta:Akom

Tracklist

  1. LAST RITES - EQUILIBRIUM
  2. MUCULORDS - TRIFOLATED BY VENTILATOR
  3. KARMASSACRE - MANUFACTURED ELIMINATION
  4. FEAR FLAMES - FREETHINKER
  5. SERPENT - CRADLE OF INSANITY
  6. DOMINION - THE DARK PRESENCE
  7. SLITER - LAST HAPPINESS
  8. BEYOND THE RAGE - SOLITUDE LIFE
  9. AGABUS - GOLPE
  10. FE...DUP - DESCENT
  11. G ZERO - WITHOUT BREATH
  12. NOWHERE - DECLARATION
  13. RUNT - OVERSIZE
  14. EAT ME CLOWN - FALL
  15. JUGLANS REGIA - LACRIMA NERA
  16. TILT - TRIPUDIO IN MI
  17. EFFIGY - ALWAYS BRIGHT
  18. LOCKDOWN - FOR TODAY
  19. THE SPECIAL GUESTS - LOVE?
  20. SKODA - VORREI CHE TU FOSSI
  21. UNIT - INCANDESCENCE
  22. STORM OF DAMNATION - YOU'RE ONLY AN INFAMOUS

Line up

Non disponibile

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Con l'avvento di Internet ed i tentacolari servigi che MySpace può offrire, ecco che una compilation di 32 bands, rappresenta qualcosa di anacronistico e di superfluo. Se da un lato c'è da rimarcare, assolutamente, il romanticismo che una tale operazione comporta, non si può far finta davanti all'inutilità di compilation balenottere. I tipi dell'Akom Productions danno un seguito al primo volume, ed un terzo è in fase di preparazione, selezionando 32 bands in giro per il mondo; i generi proposti si possono individuare all'interno di tre macrocategorie, ossia extreme metal, crossover e punk rock. Partendo da quest'ultima frangia, a me poco gradita, ecco che i primi nodi saltano al pettine. Tralasciando l'impossibilità di risultare abbastanza incisivi con un solo brano a disposizione, c'è da evidenziare come tutte le canzoni presenti denotano dislivelli imbarazzanti di mixaggio. Si parte dalla registrazione vergognosa dei Storm Of Damnation, che si cimentano in un brano decisamente trascurabile. Gli Skoda risultano simpatici con il loro scanzonato punkettino senza troppe pretese, mentre i the Special Guest[s] si perdono in un impeto senza capo ne coda. Gli Effigy mi hanno favorevolmente colpito con il loro mix tra punk e decadentismo gothic, per un risultato finale davvero convincente. Passando alla sezione crossover, deflagrano subito gli Agabus, con un manifesto di odio e violenza che non può far altro che scardinare le orecchie del povero ascoltatore di turno. I Nowhere, da me recensiti con il loro ultimo promo, vengono penalizzati dalla solita registrazione approssimativa, ed è un peccato perchè viene proposto quel piccolo gioiellino intitolato " Declaration ". La palma dei migliori nella sezione crossover, se l'aggiudicano i G-Zero, con il loro saltellante e martellante miscuglio tra rap, elettronica, gothic e metal. Davvero ottimi. Arriviamo ora nella zona più nera del dischetto, con otto acts dedite alla violenza più becera. I Fear Flames si dimenano nei lidi tanto cari a Stanne e soci, mentre i Serpent, pur risultando derivativi al massimo, dimostrano quanto sono amati in Giappone i Children Of Bodom. I Dominion gonfiano il petto, mostrano i muscoli e tirando giù un pezzo a metà tra l'ignoranza Motorheadiana ed il thrash made in Germany. Il grindcore ed il brutal vengono omaggiati dai bravissimi Muculords, che in soli 102 secondi piegano in due le casse dello stereo. In conclusione, ci si trova davanti ad una compilation scarsina, sia come qualità dei brani proposti ( sette, otto su ventidue, non è proprio un bel biglietto da visita... ) che come cura della resa sonora finale, davvero penosa in alcuni tratti e comunque mai sopra una dignitosa sufficienza. Tornando al mio cappello iniziale, la mia tesi viene rafforzata da tutti gli aspetti negativi di questo prodotto. Con le infinite risorse di Internet, perché perdere tempo dietro simili lavori? Mah...
Recensione a cura di Andrea 'ELASTIKO' Pizzini

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