Copertina 7,5

Info

Demo
Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2004
Durata:49 min.

Tracklist

  1. THE IMPACT
  2. 11TH SEPTEMBER
  3. MAIDEN OF IRON
  4. SPACE STATION 074
  5. THE LEGEND OF THUNDER
  6. CAUSE OF DEATH
  7. THE WAY OF THE WARRIOR
  8. THE PHARAOH'S GRAVE
  9. RETURN TO THE MOUNTAIN
  10. VAMPIRE

Line up

  • Thomas Grotto: vocals
  • Luigi Guarino D.: guitars
  • Luca Mattarei: guitars
  • Simone Faraon: bass
  • Alexander Seppi: drums

Voto medio utenti

Indomita fedeltà alla causa... ecco quello che pensavo all'ascolto di "Anguish Force", prima uscita dell'omonimo gruppo altoatesino. Una realizzazione che se per la parte grafica si pone ad altissimi livelli, con un digipack ed una qualità nel booklet da far invidia a più di una uscita ufficiale, sul piano esecutivo mostra però ancora qualche difetto.
Gli Anguish Force si inseriscono in un filone che abbraccia metal classico ed un thrash aggressivo e sgraziato. Per quest'ultimo aspetto si possono azzardare paragoni con gli Agent Steel, Heaten ed Exciter ma anche accostamenti ad Omen o Armored Saint, mentre calando in Europa ci vedo bene i Rage (ed in maniera minore i Running Wild) più grezzi di inizio carriera. Luigi Guarino e soci, hanno quindi preferito alla ricerca dell'originalità (impresa davvero ardua di questi tempi!) ed alle sirene del bel dischetto dell'attuale Power "sinfomelodiconeoclassicohappyprogressive". Quindi, come fece a suo tempo l'astuto Ulisse, i cinque si sono messi i tappi di cera nelle orecchie ed hanno sparato i loro riffs senza curasi troppo di altro se non la propria musica. E, visti i risultati, hanno fatto bene.
E' facile intuire il contesto lirico di "11th September", brano aggressivo, dai tipici riffs thrash che si adattano alla violenza espressa da un testo in cui il gruppo evita per fortuna ogni risvolto politico, limitandosi a descrivere il tragico accaduto. La canzone successiva, "Maiden Of Iron" non è quella che il titolo del brano potrebbe lasciar supporre: nessuna cavalcata maideniana all'orizzonte, ma un brano potente ed epico scandito sopratutto dal drumming di Alexander Seppi e dal basso di Simone Faraon. Nonostante il buon lavoro delle chitarre "Space Station 074" non convince più di tanto, ci riescono invece lo spigliato mid-tempo "The Legend Of Thunder" e la thrashy "Cause Of Death" e sopratutto "The Pharaoh's Grave". Questo si segnala come il miglior brano del CD, una riuscita suite epica tra Dio, Axel Pell e gli Iced Earth, e che si perde un poco solo in un finale da curare meglio. Si rivela infine di poco inferiore la conclusiva "Vampire", buon concentrato di velocità ed impatto.
Nelle prime battute della recensione ho accennato ad alcune lacune presenti su "Anguish Force", beh... valutando il suono grezzo ed "antico" più come un pregio che come un difetto, ritengo che oltre a rifinire il proprio songwriting gli Anguish Force dovranno impegnarsi sulle parti vocali. Non tanto su Thomas Grotto (che comunque deve ancora lavorare per migliorarsi, dato che gli spazi ci sono) quanto soprattutto a livello dei cori che talvolta sembrano un po' buttati lì per caso ("Space Station 074") ed in altre occasioni ("Maiden Of Iron" e "Return To The Mountain") piuttosto approssimativi.
Fatto questo, saranno davvero pronti per un debutto "importante".
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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