Copertina 7,5

Info

Genere:Death Metal
Anno di uscita:2019
Durata:50 min.
Etichetta:Century Media
Distribuzione:Sony

Tracklist

  1. END THE TORTURE
  2. MANDATORY BUTCHERY
  3. AGONY FOR THE CHOSEN
  4. CANVAS OF FLESH
  5. BORN OF PAIN
  6. THE BEAST AWAKENED
  7. DECIMATED
  8. BLEED US FREE
  9. KNIFE AT HAND
  10. TRAPPED INSIDE
  11. RELEASE THE SOUL

Line up

  • Phil Fasciana: guitars
  • Josh Gibbs: bass
  • Philip Cancilla: drums
  • Lee Wollenschlaeger: guitars, vocals

Voto medio utenti

Senza nascondermi dietro a un dito e mettendo le carte in tavola, vi dico subito che non ascoltavo un disco esaltante dei Malevolent Creation da The Will To Kill. Li ho amati tanto e sono stati importanti per la mia "formazione metallica", ma davvero da parecchio tempo sentivo la band di Phil Fasciana in affanno.

Doomsady X e Invidious Dominion erano dischi parecchio fiacchi, il precedente Dead Man's Path, invece, faceva vedere una ripresa, quasi una timida rinascita per la band californiana. Oggi, con il tredicesimo lavoro in studio, i deathster americani si presentano a noi con un nuovo, semplice sconvolgimento in line up: via tutti.
Se per Hoffmann (RIP) era certo un nuovo successore dietro al microfono, stupisce (ma non più di tanto, conoscendo il lunatico Phil) il ricominciare praricamente da zero, mandando via anche lo storico bassista (e grande growler) Jason Blachowicz.

Ma Phil ha fatto bene, oggi posso di nuovo esaltarmi.

Fasciana-Alvaro Vitali (guartate le foto promozionali...) è rimasto solo al comando e ha scritto tutto il nuovo disco, un album feroce, dritto, veloce e che dimostra tutto il suo amore per gli Slayer.
Envenomed e The Art Of Murder sono le coordinate seguite per questo The 13th Beast, inutile che pensiate a Retribution o The Ten Commandments, non si può ricreare la magia di quegli inizi però, ascoltatemi bene, qui c'è roba buona.

Dopo un iniziale ascolto che non mi aveva impressionato, ho messo The 13th Beast in macchina e l'ho riascoltato più volte anche in cuffia e ho afferrato la violenta bellezza di questo disco. Lì per lì ero rimasto perplesso dalla lunga durata (50 minuti) e dalla "staticità" del lavoro, poi le canzoni sono entrate.

Il riffing è semplice ma ben strutturato, iniezioni di "melodia" sono assicurate da un ampio uso del tremolo picking, il nuovo drummer picchia a dovere blastando con convinzione, il basso è ben percepibile e lungo il corso del disco ci sono anche diversi break, quegli stacchi con cambio di tempo in cui i Malevolent Creation erano maestri e che fanno svitare la testa.

Parlando un attimo delle singole canzoni, "Agony of The Chosen" e "Born of Pain" sono due bombe, "Release The Soul" è più lenta e stacca un po', le altre si mantengono su un buon livello anche se, come detto prima, sono molto omogenee. Addirittura "Mandatory Butchery" è fin troppo Slayer-style ed in generale un paio di brani in meno avrebbero reso il lavoro più incisivo. Quello dei Malevolent Creation odierni è un death metal non troppo cupo o oscuro come quello dei tempi di In Cold Blood oppure Eternal, ma è più "aperto" e tagliente.
In calce segnalo la buona prestazione dietro al microfono di Lee (anche chitarrista e autore degli assoli) ed una produzione che sento quasi "neutra", ovvero che evita effetti bombastici o eccessiva pulizia.

Bisogna solo passare sopra quell'orrenda copertina e avere voglia di riprovare a dar loro fiducia.
Questa volta sarà ben riposta.

Recensione a cura di Francesco Frank Gozzi

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 23 gen 2019 alle 12:08

Ascoltato diverse volte!!!! Ragazzi che botta!!!!!!!!!

Inserito il 17 gen 2019 alle 21:18

Frank concordo su tutta la linea, difatti mi ha colpito l'impatto del disco e la ferocia unita a melodia malsana,preparo il portafogli!un abbraccio

Inserito il 17 gen 2019 alle 20:07

Sarà...ma a me è bastato ascoltarlo una volta per capire che ci troviamo di fronte ad un capolavoro (poi ci mancherebbe, questione di gusti). Non so, ma mi è sembrato un album Death Metal anni 90, stesse sensazioni ed emozioni. Ad ora ascoltato 3 volte... 9 pieno...cazzo che botta

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