Copertina 8

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2018
Durata:34 min.
Etichetta:Vendetta Records

Tracklist

  1. WOODS FROM WHICH THE SPIRITS ONCE SO LOUDLY HOWLED
  2. BLACK SATANIC GLAMOUR
  3. SLAUGHTER OF THE MEDUSA
  4. FERAL GATES OF FLESH
  5. LA NUIT FROIDE DE L'OUBLI
  6. IMPERIAL THANATOSIS

Line up

  • Olwyn : bass
  • Illusory : drums
  • Jonah : vocals
  • Patrick : guitars
  • Sean : guitars

Voto medio utenti

Nel mondo del metal c’è chi perde tempo cercando di infilare i più improbabili strumenti o imbastardimenti del genere , per darsi un tono e per atteggiarsi a professore progressivo, e chi invece, come gli Spectral Wound, sa cosa vuol dire suonare black metal, sa cos’è il black metal e quello che bisogna fare per onorare la nera fiamma … “Infernal Decadence” è il secondo album per il gruppo canadese e il cambio di line up, da quattro a cinque elementi, con due nuove asce in seno, ha portato miglioramenti sostanziali al già interessante sound della band. Se l’esordio “Terra Nullius” era farcito di buone intenzioni, molte ingenuità e qualche ottima speranza come “White Heaven In Hell” , brano che chiudeva l’album, questa nuova gelida opera erge alti nell’olimpo del black metal i cinque canadesi … “Infernal Decadence” è un album di raro spessore, nero come la morte e freddo come i ghiacci finlandesi … Si sente eccome l’influenza dei migliori Sargeist, soprattutto a livello di riffing sempre tagliente ma melodico, freddo ma armonioso… Come una tempesta di neve i sei brani si abbattono sull’ascoltatore trascinandolo all’interno di paesaggi innevati sferzati dalla brutalità della natura, in un turbinio di malvagità, occultismo e distruzione … Sei ottimi esempi di cosa vuol dire suonare con il cuore nero e l’animo malato, solo così si possono tirar fuori inni come l’opener “Woods From Which The Spirits Once so Loudly Howled” o “Feral Gates Of Flesh” dove le urla lancinanti di Johan si inseguono con i riffs incalzanti del nuovo duo d’asce Patrick/Sean e dove inevitabilmente affiora la nera maestosità dei primi Behexen … Segnalazione di dovere per la conclusiva “Imperial Thanatosis” dove la velocità lascia il posto ad una maggiore teatralità, dove l’incedere più lento e ragionato esalta la capacità compositiva e il gusto melodico della band, mostrandoci un lato inedito ma chiaramente latente anche nei pezzi più serrati, si poteva certamente fare qualcosa di più e sviluppare maggiormente l’idea di base del pezzo, ma se questo è uno dei sentieri che porteranno all’evoluzione della band , ben venga … “Infernal Decadence” è black metal, nella sua versione finnico-canadese, questo è il suono del male, questa è la nera fiamma che non si spegnerà mai !

Ultime opinioni dei lettori

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 12 giu 2018 alle 17:53

Carnivals, nonostante la tua immagine del profilo non lasci molto spazio all'immaginazione, non pensavo ti piacesse anche questo tipo di black metal … meglio così ! Più siamo meglio è.

Inserito il 12 giu 2018 alle 15:11

veramente un ottimo album. suoni definiti ma genuini e riff melodici e concepiti con gusto. mi sa che quest'anno sarà un ascolto abbastanza ricorrente!

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