Chain, Paul - The Improvisor - Master of All Times - Reissue

Copertina 8

Info

Genere:Prog Rock
Anno di uscita:2017
Durata:83 min.
Etichetta:Minotauro Records

Tracklist

  1. STRANGE PHILOSOPHY OF LIFE
  2. SPIRITUAL WAY
  3. INEXPLICABLE INWARDNESS
  4. WATER OF THE VERITY
  5. HOPING FOR BETTER THINGS
  6. BEFORE THE WAR (BONUS TRACK)
  7. LISTENING CAOS (BONUS TRACK)
  8. THE END OF A LOVE CONFLICT (BONUS TRACK)

Line up

  • Paul Chain: Hammond organ, bass, keyboards, vocals
  • Anna Auer: flute, backing vocals
  • Danilo Savanas: drums, percussions
  • Filippo Rollando: electric violin
  • Erica Scar: special effects
  • Simon Giannotti: bass on tracks #7, 8
  • A. S.: guitars on track #8

Voto medio utenti

Nel 1998 accanto alla storica denominazione di Paul Chain, espandendo il concetto di “formazione aperta” già sperimentato con il Violet Theatre, appaiono le nuove sigle “Experimental Information” e “The Improvisor”, così come nasce il sistema di catalogazione dei containers atto a suddividere la produzione musicale del vulcanico e imprevedibile artista marchigiano, identificando altresì i diversi musicisti che vi avevano contribuito.
In particolare il suffisso The Improvisor indica un orientamento creativo e interpretativo indirizzato alla totale istintività e all’improvvisazione, un approccio particolarmente amato da Paul, che in questo modo poteva assecondare pienamente quella sconfinata ricerca sonora da sempre parte integrante della sua ricca personalità artistica.
Nel 2001 esce per l’Andromeda Relics “Master of all times”, un’opera davvero sorprendente in cui le ambientazioni caliginose e spettrali diventano solamente il fondale su cui si stagliano ipnotiche e dilatate spirali psichedeliche, avvolgenti miasmi progressivi e nervosi e sinistri squarci jazz-rock, in un magma sonico dove far convivere influssi di Atomic Rooster, Van Der Graaf Generator e Soft Machine, incastonati all’interno di un temperamento assolutamente carismatico ed estroso.
Una libertà espressiva intrisa da una profonda tensione esistenziale, angosciosa e inquieta, che sa tuttavia essere suadente anche grazie ai preziosi interventi del flauto di Anna Auer e che nonostante le trame mutevoli e variegate riesce a dimostrarsi straordinariamente coinvolgente, con il canto puramente fonetico di Chain in veste di straniante ed evocativo supporto a un flusso emotivo costante e impetuoso.
Grazie alla benemerita iniziativa di riscoperta della Minotauro Records, marchio da tempo immemore legato a filo doppio con le tante sfaccettature del nostro, l’albo, nel frattempo diventato di difficile reperibilità, è oggi nuovamente disponibile (limitato a sole 300 copie!) in una curatissima veste grafica (un sontuoso digipack a tre pannelli ornato da splendide fotografie seppiate, con protagonisti Chain e la Auer), completamente rimasterizzato (da Greg Chandler, ai Priory Recording Studio) e arricchito da un secondo dischetto contenente tre favolose bonus-track (recuperate dallo split con i Johar su Quasar Records del 2002 … in particolare segnalo “The end of a love conflict”, una ballata magnetica ed elegiaca di enorme suggestione), che lo rendono un prodotto ancora più appetibile per i tanti estimatori del Maestro di Pesaro e per chiunque voglia approfondire la “tortuosa” storia di un Artista vero, febbrile e geniale, mosso esclusivamente, seppur forse in maniera talvolta un po’ autoindulgente e contraddittoria, dal valore supremo dell’ispirazione e indifferente a ogni logica di mercato … un “caso” piuttosto raro, e non solo nel ristretto ambito del panorama musicale italiano.
Recensione a cura di Marco Aimasso

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 11 gen 2018 alle 14:49

Un signor disco. Siamo già nella fase in cui Paul Chain è troppo inquieto (e dispersivo) per limitare il suo output artistico ad un singolo nome/progetto, tanto da incasinarsi da solo con la storia dei Container... una delle robe più macchinose a memoria d'uomo che, ovviamente, non reggerà la prova del tempo. Tuttavia sia questo, sia lo space/kraut oriented "Sign From Space", sono due dischi coi fiocchi.

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