Copertina 7,5

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:1985
Durata:40 min.
Etichetta:Music For Nations

Tracklist

  1. WAITING
  2. PROTECTION
  3. INNOCENT EYES
  4. DESERT OF NO LOVE
  5. THE WRECK-AGE
  6. WOMEN IN CAGES
  7. VICTIM
  8. READY TO RUN
  9. ALL CHANGE FACES
  10. FORGIVE AND FORGET

Line up

  • John Deverill: vocals
  • Steve Lamb: guitars
  • Neil Shepherd: guitars
  • Steve Thompson: bass, keyboards
  • Brian Dick: drums

Voto medio utenti

Un gruppo mitico della nwobhm; la band si forma nel 1978 e la prima formazione si avalla del cantante Jeff Cox. Dopo il singolo d'esordio pubblicato dalla Neat Records, Don't touch me there, la MCA mette sotto contratto la band che pubblica il selvaggio Wild Cats, un classico della nwobhm e poi, con Cox che viene sostituito da Jon Deverill proveniente dai Persian Risk, il più melodico Spellbound, che vede l'ingresso anche del giovane chitarrista (e talentuoso) John Sykes ex Streetfighter. Poi Sykes lascia il gruppo dopo la trasformazione di Crazy Night e in seguito avrà una carriera di tutto rispetto con i Thin Lizzy e gli Whitesnake. The Cage prosegue il mutamento melodico dei Tygers Of Pan Tang e per i fans di vecchia data è il segnale che la band non è più quella di un tempo, anche perché il sostituto di Sykes, Fred Purser, proveniente dal gruppo New wave Penetration, non è in grado di raggiungere i livelli del suo predecessore.

Il tentativo di conquistare il mercato USA si rivela un fallimento e così i Tygers Of Pan Tang perdono il contratto con l'MCA, mentre i componenti se ne vanno altrove, lasciando solo il cantante Jon Deverill e il batterista Brian Dick.
A loro si aggiungono Neil Sheperd, ex Waysted alla chitarra, Steve Lamb, ex Sergeant, sempre alla chitarra e Dave Donaldson, ex White Heat, al basso.
Con questi prodromi esce The Wreck-Age, fresco di nuovo contratto con la MFN ed il disco è la naturale prosecuzione del sound melodico di The Cage, smontate le velleità del mercato americano per un impatto più domestico.
L'album ha l'indubbio fascino di risvegliare l'interesse attorno alla band e lo fa con le armi della semplicità; Waiting rompe gli indugi pilotata dalla cristallina voce di Deverill ed un riff robusto di class metal, mentre Protection ha un incedere più vicino alla nwobhm ma sempre con un coro molto catchy.
Innocent Eyes è un altro class metal number con delle hook liners di grande impatto.
Desert Of No Love è un mid tempo elettro acustico a pieni polmoni, mentre Woman In Cages poteva diventare un singolo di prestigio, con le tastiere anthemiche a supportare un refrain riuscitissimo.
Victim insiste sulle stesse coordinate perché The Wreck-Age è un album costruito sulla grande coralità.
Ready To Run e' piu' bluesy nel riff rocciosissimo con Deverill che sale stentoreo come interpretazione.
Chiude Forgive And Forget, ballad robusta che li avvicina ai MSG.

Non un capolavoro questo The Wreck-Age, ma un disco ancora oggi freschissimo che, ripeto, ebbe il pregio di rilanciare i Tygers Of Pan Tang anche se in veste più melodica.

Recensione a cura di Fabio Zampolini

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 13 mag 2020 alle 17:19

Quando i T.O.P.T. decidono di riformarsi(naturalmente trovando una degna etichetta -Music for Nations)la NWOBHM era verso la sua fase conclusiva ,e sebbene negli ultimi due releases(Crazy nights-1981/The cage-1982) le "Tigri inglesi"ne avessero gia' esaurito le idee,rivedono la formula perfetta caratterizzante 'Spellbound' trattandola con una elevata dose di sferzate tastieristiche.Per entrare nel "publical dominion" osano la mossa (smaccatamente radiofonica)delle 'pop metal hits'.Le premesse sembrano esserci tutte e tra le altre gli ottimi musicisti(la formazione viene rinnovata con l'entrata di N.Shepherd alla chitarra e S.Thompson al basso)e l'ottima casa discografica.Il culo un po' meno..Il processo di commercializzazione(anche se dalla titletrack non si direbbe)è ancora all'inizio e nel prossimo lavoro discografico si preannunciano altrettante dosi elevate di tastiere,ma ritornando sul capolavoro del 1985(anche se non mi soddisfa l'artwork)i Tygers of Pan Tang si riconfermano grandi compositori e chiunque ami il Classic metal e abbia la probabilità di ascoltarlo ,si tratta di un'evoluzione che ha contribuito a fare affermare la band tra le migliori realta' NWOBHM(e Hard rock).

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