Copertina 7

Info

Genere:Power Metal
Anno di uscita:2005
Durata:42 min.
Etichetta:Rivel
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. FROM DEATH TO LIFE
  2. THE WORLD'S ON FIRE
  3. NEVER SURRENDER
  4. THE SIGN
  5. OUT OF THE DARKNESS
  6. PAY IT FORWARD
  7. LIVE MY LIFE FOR YOU
  8. THE SPIRIT
  9. THE WAY TO ETERNITY

Line up

  • Christian Rivel: vocals
  • Jan Stefanovic: guitars
  • Andreas Olsson: bass

Voto medio utenti

Parallelamente all'uscita dell'altro side-project Audiovision, l'instancabile Christian Rivel (Narnia) si ripropone in questa sorta di "Hollywood operatic-symphonic-speed-power-bombastic metal" di chiara ispirazione Rhapsody, aggiungendo però una nota di personalità con alcuni inserti di growls (ad opera di Hubertus Liljegren dei Crimson Moonlight) uniti a sprazzi di death metal e i soliti testi in cui traspare il chiaro messaggio di fede cristiana di cui Rivel si fa portatore ("I close my eyes,I say my prayer, dear God, save me from this hell", si canta in "The sign"). "The world's on fire" (presente anche come video nella special version), "Never surrender", "The sign", "Live my life for you", "The spirit" pur non brillando per originalità (a parte i growls e certe atmosfere più dark, ci si ritrova a parlare dei soliti riffs esplosivi,molti
strati di tastiere, drumming tirati al massimo e cantato potentissimo aiutato dai cori nei refrain), funzionano bene anche per merito della solita grande produzione già riscontrata in "Audiovision", ma le influenze dei Divine Fire non si limitano alla band di Fabio Lione, "Out of the darkness" infatti sa molto di Royal Hunt (soprattutto nell'uso delle melodie e delle parti corali), e l'unica ballad "Pay it forward" senza il provvidenziale lavoro di tastiere sarebbe troppo uguale allo Scorpions-style.
Come già fu per Audiovision, anche qui non mancano gli special guest: Pontus Norgren (Talisman), Thomas Vikstrom (Brazen Abbott), Fredrik Sjoholm (Veni Domine), l'amico Carljohan Grimmark (Narnia), e, last but not least, il DIVINO, the one and only ERIC CLAYTON (Saviour Machine), che introduce con la lettura di
brani biblici "From life to death", per poi ricomparire a fine cd sulle atmosfere create da piano, tastiere e orchestra di "The way to eternity" (e chi di voi conosce la sua voce sa con quanta intensità e coinvolgimento emotivo riesce a pronunciare frasi come "I am the first and the last, I experienced death, I am life forever, When i saw Him i fell at His feet as dead, then he lend His right hand on me and said "Do not fear").
La prolificità di Rivel ci ha posto di fronte ad un bivio: meglio l'hard melodic rock alla Masterplan-Edguy degli Audiovision o lo speed-symphonic power dei Divine Fire? Entrambi sono lavori validi e hanno già ottenuto diversi consensi di critica, ora la scelta sta a voi, per cui lasciate un pò da parte spade, guerrieri e principesse per accogliere i messaggi di salvezza, gloria divina e redenzione lanciati dal singer dei Narnia, nonchè da tutti i gruppi che fanno capo alla sua label Rivel record.
Recensione a cura di Carlo Viano

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