Copertina 8

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2005
Durata:67 min.
Etichetta:Nuclear Blast
Distribuzione:Audioglobe

Tracklist

  1. ENDLESS
  2. WHERE THE SEA ENDS
  3. FIRST SNAKE
  4. LOUD & RAW
  5. DANCE WITH THE DEVIL
  6. SET ME FREE
  7. I WON'T SAY A WORD
  8. LIGHTS ON
  9. LEONARDO DA VINCI
  10. YOU STILL REMAIN
  11. BAD BLOOD
  12. NO REASON WHY
  13. FASTER THAN THE STORM

Line up

  • Ramon: vocals
  • Aldo Lonobile: guitars
  • Andrea Buratto: bass
  • Paolo "Paco" Gianotti: guitars
  • Antonio Agate: keyboards
  • Daniel Flores: drums

Voto medio utenti

Seconda uscita dei Secret Sphere sotto le ali della Nuclear Blast, ed è sempre un piacere vedere un gruppo italiano finalmente riconosciuto all'estero. In Germania, poi questo dà anche maggiori soddisfazioni.
Al loro quarto album, i Secret Sphere non rinunciano alla propria personalità ma neppure alla "regola" di evitare la banale ripetizione di quanto già fatto in precedenza, ed infatti, realizzano canzoni che mostrano diversi lati inediti ed in cui è sempre evidente il trademark del gruppo alessandrino.
Rispetto a "Scent of Human Desire", sono state accantonate le influenze riconducibili all'Hard Rock ed è pure meno evidente il loro spirito più scherzoso, mentre prendono maggior consistenza certi spunti speed/thrash che, ben in mostra su "A Time Never Come", si erano poi un po' smarriti. Riemergono pure quelle tendenze tipiche del Power Metal made in Italy, che dominavano sul debutto (strepitoso!) "Mistress Of The Shadowlight".
Le parti sinfoniche e corali qui sono davvero incisive e pregiate, grazie al contributo di Vera Quarleri ed all'apporto della Secret Symphony Orchestra, composta di ben 50 elementi che si fanno sentire sin dai primi minuti del disco, sull'intro "Endless". I Secret Sphere lo fanno invece con la seguente "Where The Sea Ends", che mette subito in evidenza il drumming del guest Daniel Flores (dagli svedesi Mind's Eye). Ma il resto della band non si lascia certo "staccare": sono presenti tutte le caratteristiche della band, garantite dalle chitarre di Aldo Lonobile e Paolo Gianotti, dal basso di Andrea Buratto, dalle tastiere di Antonio Agate e dall'invidiabile voce di Ramon, il quale si conferma anche abile interprete.
Dopo questa canzone, ecco un altro riuscito esempio di veloce Power Metal, l'ottima "First Snake", dove Ramon duetta con Roberto Tiranti (Labyrinth) e le chitarre si ritagliano uno spazio importante, sia in fase ritmica sia nei solos.
Segue una tracklist varia ed oltremodo valida, dove spiccano da un lato brani più aggressivi, come "Loud & Raw" (ottantiana e con reminescenze alla Bay Area), "Bad Blood" o l'articolata "Set Me Free", e dall'altra parte le melodie (ottimo Ramon) del mid tempo "Dance With The Devil", di "I Won't Say A Word" ed anche della lenta e delicata "You Still Remain".
Sono fermamente convinto che canzoni come "Lights On" (tiratissima e con azzeccati cori orchestrali), "Leonardo Da Vinci" e "No Reason Why" (eccellente su entrambe lo sforzo compositivo) siamo l'innegabile testimonianza di come i Secret Sphere siano un'ottima band... e per di più sempre all'altezza delle proprie possibilità!
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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