Copertina 6

Info

Anno di uscita:2013
Durata:57 min.
Etichetta:Massacre Records

Tracklist

  1. IN BRENNENDEN HIMMELN
  2. DER UNTERGANG
  3. AUF IN DEN KAMPF
  4. DER FäHRMANN
  5. HYMNE FüR DEN TOD
  6. FEUER MIT FEUER
  7. PSYCHO-PATH
  8. GRENZENLOS
  9. RACHE
  10. IM SCHATTEN DES TODES
  11. DRACHEN ÜBER EDEN
  12. SCHWARZE SONNE
  13. KRäHENZEIT
  14. VERNEINEN (DIGIPAK BONUS TRACK)

Line up

  • Dave Jason: vocals, guitars, drums, composition, orchestrations

Voto medio utenti

Non si giudica un libro dalla copertina.
Tale adagio, a mio avviso, racchiude grande saggezza, e da sempre funge da architrave della mia intelaiatura morale. In fondo, chi più di noi metallari ha subito odiose discriminazioni basate sulle apparenze? La regola quasi kelseniana “se un giovane ha i capelli lunghi e sfoggia una maglietta nera coi teschi, allora è un asociale drogato e violento” ha forse perso proseliti negli ultimi anni, ma i lettori Over 30 ricorderanno bene gli sguardi di disapprovazione e le smorfie colme di sdegno dei cosiddetti benpensanti.

Ebbene, devo confessare che stavolta è stato il sottoscritto a elargire giudizi affrettati. Sì, lo ammetto: nell’istante in cui le mie fosche pupille si sono posate sulla foto promozionale di Dave Jason, mastermind (nonché unico membro, in effetti) dei tedeschi Schwarzer Engel, ho maturato all’istante un sentimento di bonaria ostilità nei confronti del loro nuovo full lenght, interamente cantato in lingua madre e titolato In Brennenden Himmeln (Nei Cieli Infuocati, come si può altresì evincere dal discutibile artwork alla sinistra del vostro schermo).
Senza offesa per nessuno, ma vi sfido a prendere sul serio quel bellimbusto truccato, con tanto di pettinatura emo e sguardo truce/languido, conciato come una sorta di incrocio fra il classico darkettone di periferia e un cavaliere dello zodiaco (quelle ali no, dai…)!

Insomma, anch’io sono inciampato nel madornale errore, maturando un parere su un prodotto musicale prima ancora di averlo ascoltato. Proprio per questo, ho concesso al platter in discussione molto tempo e attenzione: volevo esser certo che il mio giudizio non sarebbe stato in alcun modo edulcorato dalle (risibili) apparenze del suo creatore.
Tuttavia, i miei lodevoli intenti non sono bastati a elevare l’album oltre una pur meritata sufficienza.

Il nostro angelo nero si affaccia nuovamente sul mercato con un dischetto di gothic metal tanto aggressivo quanto innocuo, tanto competente quanto scolastico. Sostenere che nella tracklist siano rinvenibili canzoni orride sarebbe ingiusto, ma che io sia dannato se ne ho trovata una in grado di convincermi fino in fondo.
Per ora, Dave Jason gioca sul sicuro, proponendoci un lotto di brani dalla struttura semplicissima ma riccamente arrangiati, tanto da sfociare di quando in quando nel symphonic black metal più magniloquente. A farla da padrone lungo i quattordici pezzi (troppi per un album del genere!) sono le onnipresenti keyboards, che in più di un’occasione sfociano nell’irritante (Himmeln der Untergang e Psycho Path sono lì a testimoniarlo). Completa il quadro un vocione baritonale ma privo di personalità, sinistramente simile a quello del più famoso (e bravo, a volerla dir tutta) Till Lindemann dei Rammstein.
Nemmeno i suoni di In Brennenden Himmeln riescono ad abbattere le mie perplessità: calibrati, nitidi, formalmente perfetti, ma assolutamente di plastica; ciò, purtroppo, affossa la forte componente metallica presente nelle composizioni.

Ci troviamo dunque fra le mani un prodotto confezionato con professionalità, in grado di soddisfare gli appassionati del genere, dotato di alcuni episodi godibili (Auf in der Kampf e Im Schatten Des Todes sono gradevoli, in verità), ma incapace di lasciare un segno tangibile.
Per raggiungere tale obiettivo, consiglio al buon Dave di curare maggiormente il songwriting, rendendolo più personale e meno stereotipato. Avrei voluto aggiungere “e poi, ti prego, cambia look e togliti quelle ali nere!”, ma siccome non si giudica un libro dalla copertina mi asterrò dal farlo.

Immagine
Recensione a cura di Marco Cafo Caforio

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.