Copertina 7,5

Info

Genere:Gothic / Dark
Anno di uscita:2004
Durata:39 min.
Etichetta:Equinoxe Records
Distribuzione:Masterpiece

Tracklist

  1. APPEAR & LAUGH
  2. KOH-I-NOR, PART II
  3. INNER CIRCLE
  4. THE STORM
  5. THE SECRET
  6. RECURRENCE
  7. WORLD BIZARRE
  8. LAST RESPITE
  9. WEDDING SONG (A FRAGMENT)

Line up

  • Oliver Made: vocals, guitars
  • Neal: guitars
  • Joe May: bass
  • Luc: drums
  • Nadia Na: keyboards

Voto medio utenti

Una Dark/Gothic Rock band dal Lussemburgo… che cosa alquanto bizzarra. Fortunatamente, però, questa bizzarria viene spazzata via (wow, che bella rima che mi è venuta fuori!) subito dalle prime note di ‘Appear & Laugh’, che pur partendo con un giro con un giro di pianoforte che più Paradise Lost non si può, ripropone con fierezza e freschezza il meglio del Gothic Rock del passato, a testa alta e senza remore, dalla voce di Oliver Made in puro The Mission style, alle chitarre ed al guitar riffing grintoso e convincente, al costante mood impartito dalle tastiere fino all’ottimo lavoro basso/batteria. Le note arabeggianti, cupe e rallentate di ‘Koh-I-Nor, Part II’, le divagazioni paranoiche e lisergiche (quasi a tributare un saluto ai The Doors di ‘The End’) che esplodono in una accelerazione trascinante sul finale di ‘Inner Circle’, la più Electro Dark Oriented ‘The Storm’ o il Rock up tempo diretto di ‘The Secret’ e di ‘World Bizzarre’ (ancora una volta l’amore per la band di Wayne Hussey e di Craig Adams non viene assolutamente celato) non fanno altro che spiazzare l’ascoltatore, che, in fondo, pur anche sapendo a che cosa va incontro ancora prima di iniziare l’ascolto, non può non fare a meno di rimanere piacevolmente sorpreso ed affascinato. Dinamica e pomposità sono dunque le linee guida di ‘Cherubim’, fedele alla linea oscura che piano piano, album dopo album, realtà dopo realtà, ricomincia a farsi largo ed a mietere nuovi interessantissimi proseliti, sia che provengano dalla Germania, dall’Italia o dal Lussemburo. I Pronoian Made sono arrivati relativamente tardi sulle scene, registrando la prima release sulla lunga distanza solamente 14 anni dopo la data della propria fondazione (risalente al 1989), ma come si suol dire, meglio tardi che mai. Ottimo, davvero ottimo lavoro. Altamente e caldamente consigliato.
Recensione a cura di Massimo 'Whora' Pirazzoli

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.