Copertina 6,5

Info

Genere:Death Metal
Anno di uscita:2010
Durata:41 min.
Etichetta:Osmose Productions

Tracklist

  1. THE SHINING
  2. CRYPTIC BROADCAST
  3. ANTHEM TO THE DEATH MARCH
  4. LAST RESTING PLACE
  5. JACKO'S FUNERAL PYRE
  6. SLEEPLESS MATTER
  7. BROKEN GRAVESTONE
  8. NECROLUMBATORY
  9. HITCHCOCK SCREAMING IN PHOBIA
  10. THE EARLY YEARS

Line up

  • Mr. John : Guitar (Session-Member)
  • Mr. Kim : Guitar (Session-Member)
  • Mr. Hitch : Vocals
  • Mr. Rebellion : Drums (Session-Member)
  • Mr. Jacko : Bass

Voto medio utenti

Indubbiamente il suonare death metal old school, data la pletora di band che hanno debuttato negli ultimi dodici mesi con alterni risultati, non ha ancora stancato l’audience metallica. Capisci che il fenomeno è ancora lungi dall’esaurirsi quando una etichetta storica come la francese Osmose decide di distribuire su larga scala il debutto di una band messicana, nota fino al giorno prima solo ai più appassionati cultori dell’underground, che suona in tutto e per tutto come un gruppo nato in Svezia nel 1991.
Alla fine qualche domanda finisci per portela no? Velenosamente, ho l’impressione che gli Zombiefication venderebbero l’anima pur di provenire da Avesta o Uppsala piuttosto che dall’assolato paese centroamericano. Perché se il loro metal avesse una bell’adesivo con la bandiera gialla e blu piuttosto che tricolore, riceverebbero indubbiamente una maggiore considerazione e susciterebbero molte meno domande sulla bontà della loro proposta musicale.
Fatto sta che “Midnight stench” è un morboso disco di death metal senza intrusioni o desinenze spompate, in cui riecheggiano, oltre agli onnipresenti Entombed dell’epoca del sentiero della mano sinistra, gruppi “minori” della scena scandinava, quali Interment e Bombs of Hades. ma in parte anche l’interessante progetto musicale di Nicke Andersson, i Death Breath.
Ignorante al punto giusto – il primo verso dell’opener “Cryptic broadcast” è un criptico “Time to kill” – senza ingenuità penalizzanti, gli Zombiefication riusciranno a farvi muovere il collo a destra e a manca al ritmo di brani quali “Anthem to the Deathmarch” o “Necrombulatory” senza che ve ne rendiate conto.
Divertente e godibile per chi ha impostato la radiosveglia mattutina con “Supposed to rot” o “Revel in flesh”, superfluo per chi ascolta saltuariamente questo genere e dedica solo una minima parte della propria attenzione alle uscite dei “grossi calibri”.
P.S.: se un lavoro come “Midnight stench” rientra nelle vostre abituali perversioni metalliche sappiate che la versione limitata su vinile contiene “Blood & Disgorge” come bonus track.

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.